Una nota in difesa dell’Archivio di Stato di Messina

Una nota in difesa dell’Archivio di Stato di Messina

Dr. Alessandro Giuli

Ministro della Cultura

Via del Collegio Romano n. 27

00186 R O M A

E p. c. Direzione Generale degli Archivi

Via di San Michele n. 22

00153 R O M A

La sede dell’Archivio di Stato di Messina è attualmente in Via Avellino, dove fu trasferita dalla

vecchia sede di Via XXIV Maggio nel 2010, dopo circa otto anni di gestazione per ottenere tutte le

autorizzazioni alla stipula del contratto di affitto con un privato e, quindi, al trasferimento non solo

degli uffici amministrativi e della Sala di studio, ma soprattutto della documentazione cartacea e

pergamenacea. Il canone annuale di affitto fu giudicato congruo dagli uffici competenti, rispetto ai

valori di mercato del momento.

Poi, però, il Governo Monti obbligò (mi pare nel 2012) tutti i proprietari di immobili in cui erano

ospitati come affittuari tanti Archivi di Stato a diminuire il canone di una buona percentuale e da lì

sono cominciati una serie di malumori da parte dei privati proprietari.

L’Archivio di Stato di Messina non sfuggì a quella decisione, pur avendo un contratto di locazione

datato 2010. La sede attuale ancora oggi è la migliore che si potesse trovare a Messina, perché ha

locali che si prestano benissimo, non solo alla parte amministrativa dell’Istituto, ma soprattutto ai

depositi, che sono grandi, luminosi, allo stesso livello della Sala di studio.

La notizia della intimazione al rilascio dell’immobile entro il prossimo ottobre 2025 ha colto di

sorpresa la comunità degli Storici messinesi e non solo, ma anche i tanti appassionati di ricerche

storiche e molta parte della cittadinanza.

Sappiamo che l’attuale Direzione dell’Istituto si è mossa e si sta muovendo per trovare una soluzione,

la più adatta possibile, al trasferimento di tutto l’Archivio, uffici e depositi, in una sede idonea.

Noi come “Comitato Salviamo l’Archivio di Stato” vogliamo essere di sostegno alla Direzione

dell’Archivio in questo momento difficile, assicurando tutta la nostra disponibilità, se ce ne fosse

bisogno, affinché l’operazione attualmente in corso vada a buon fine. Siamo coscienti delle difficoltà

della trattativa con la quale non è nostra intenzione interferire in alcun modo.

Desideriamo semplicemente che sia chiaro che noi ci siamo e che resteremo vigili e attenti

all’evoluzione dei fatti. La Direzione Generale del Ministero sappia che può contare sull’appoggio di

tutta intera la Comunità messinese degli intellettuali, degli studiosi e degli appassionati di ricerche.

Tuttavia, questo Comitato è preoccupato perché non trapela alcuna notizia relativa alla soluzione che

si vuole dare a tutta intera la vicenda, ma sia chiaro che non permetteremo che la memoria collettiva

di questa Città e di questo territorio venga deprivata della documentazione cartacea e pergamenacea

in questo momento allocata nella sede dell’Archivio di Stato. Consentiremo soltanto che in via

assolutamente provvisoria tutto il materiale di archivio venga condizionato in scatoloni, ovviamente

secondo criteri archivistici, e collocato in uno o più ambienti idonei per tutto il tempo durante il quale

si dovrà provvedere o all’acquisto o all’affitto di locali idonei, oppure, e sarebbe la soluzione migliore

e definitiva, alla loro costruzione ex novo.Questa Città e questo territorio hanno diritto alla conservazione in loco della loro memoria storica,

che per tanti versi è storia unica di questi luoghi, essendo stata nel tempo una sorta di “Repubblica

nel Regno”.

Troppe volte questa Città e questo territorio sono stati depauperati del loro patrimonio archivistico

storico, a cominciare dagli Spagnoli che si portarono un intero archivio cartaceo e pergamenaceo, alla

fine della rivolta antispagnola del 1674/78, per non parlare del fondo cartaceo e pergamenaceo che

negli anni trenta del XX secolo furono trasportati e depositati “temporaneamente” presso l’Archivio

di Stato di Palermo.

Tutto questo è già successo e proprio perché ne abbiamo fatto una amara esperienza, non vogliamo

più che possa di nuovo accadere.

La nostra richiesta, Signor Ministro della Cultura, che nasce da questo Comitato spontaneo e che è

corroborata dalla firma di Storici, Ricercatori, Docenti universitari, Appassionati di storia, Cittadini

comuni ma sensibili ai problemi culturali, non vuole essere né rimanere una “vox clamans in deserto”,

ma vuole essere parte attiva e collaborativa in questo processo di ricerca di una sede idonea e,

possibilmente, definitiva del nostro Archivio di Stato.

La Città di Messina, che ha subito uno dei disastri peggiori nella storia causati dal terremoto del 1908,

non vuole più essere ferita nel proprio corpo e nella propria anima. Per questo, Signor Ministro, faccia

quanto è in Suo potere e magari qualcosa di più perché questa Città non venga privata della sua

memoria, retaggio di un passato glorioso.

Messina, 08 agosto 2025

Alfio Seminara

[già Direttore dell’Archivio di Stato di Messina – Promotore del Comitato “Salviamo l’Archivio di

Stato”]

[Seguono le firme in ordine alfabetico]

Allone Matteo

Ardizzone Giuseppe

Arigò Domenico

Associazione “Cittadinanza Attiva”

Associazione “Europa Mediterraneo”

Associazione Amici del Museo “Franz Riccobono”

Associazione Ionio – Circolo ARCI

Associazione Siciliana Arte e Scienza

Associazione socio-culturale “Trapper Sociale”

Baglio Antonio

Barbera Gioacchino

Battaglia Rosario

Bombaci Andrea

Bottari MelitaCaminiti Luciana

Chiatto Demetrio

Circolo Filatelico Peloritano

Comitato Civico “Messina Città dimenticata”

Concetta De Pasquale

Consiglio Notarile

Correnti Alfredo

Crea Alba

D’Amico Giovanna

D’Angelo Michela

De Pasquale Dario

Di Blasi Aldo

Di Giacomo Gianni

Di Paola Maria Teresa

Enea Eugenio

Fazio Ida

Fedele Santi

Finocchiaro Amedeo

Fondazione “Antonello da Messina”

Gaetano Sciacca

Gallitto Sergio

Genovese Nino

Giandomenico Ruta

Giannone Luciano

Giorgianni Cesare

Grassi Marco

Interdonato Domenico

Istituto di studi storici “G. Salvemini”

Kiwanis Club “Antonello da Messina”

Labruto Guglielmo

Leporino Adolfo

Lo Curzio Massimo

Longo Antonello

Magno Silverio

Maniaci Basilio

Mantineo Ninny

Mellusi Giovan Giuseppe

Miceli Angelo

Pistorino Daniela

Pompeiano Daniele

Previti Giuseppe

Principato Nino

Quartarone Giovanni

Quattrocchi Nino

Rando Giuseppe

Rizzo Angela

Russo AlessandroSajia Marcello

Salemi Adriana

Sarica Mario

Totaro Salvatore

Uccello Daniela

Ufficio di Dirigenza ITTL “Caio Duilio”

UNITRE – Università della Terza Età

Vizzari Flavia

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