Un piccolo grande passo di Cosimo Recupero
Sulla Gazzetta del Sud di oggi è apparsa una grande notizia, almeno per noi di Mondonuovonews che abbiamo preso a cuore i temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.
Il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto ha sottoscritto un protocollo di intesa con la società Enel X, che è la controllata di Enel Spa per le energie rinnovabili. Il protocollo prevede l’installazione di cinque colonnine di ricarica per auto elettriche sul territorio della nostra città.
Ai più la cosa potrà sembrare di poco conto. L’ennesima iniziativa destinata solo a fare un po’ di rumore per un qualche tempo, per poi finire nel dimenticatoio. E invece no: la notizia è rilevante, molto.
Innanzitutto perché è la controprova che la società Enel X sta rispettando la tabella di marcia che si era data e che prevede l’installazione di 10.000 colonnine di ricarica su tutto il territorio nazionale. E già questa è una notizia nella notizia. Sì, perché troppo spesso, quando una innovazione era stata annunciata per tutto il paese, è bastato realizzarla al nord per considerare il requisito di “paese” pienamente rispettato.
In secondo luogo, la notizia è importante perché costituisce un piccolo grande passo verso un futuro che ormai non è più rinviabile: quello della mobilità elettrica. Per molti è ancora solo un vezzo, roba da ricconi, ma quanto prima tutti quanti dovremo fare i conti con questa nuova forma di alimentazione delle nostre auto che ci obbligherà a cambiare anche le abitudini di guida.
A questo punto, ci permettiamo di dare all’amministrazione Materia un piccolo suggerimento tecnico per rendere l’iniziativa più proficua.
Come sanno gli addetti ai lavori o gli appassionati della materia, uno dei limiti più grandi delle auto elettriche è la capacità delle batterie, unita ai tempi di ricarica. Le migliori auto elettriche oggi disponibili sul mercato hanno percorrenze reali non superiori ai 500 km ed un “pieno di elettricità” richiede molto tempo.
Ad esempio, se prendiamo un’auto con una lunga autonomia e con una batteria di 64kw di capacità, se alimentata da una colonnina molto potente, da 100 kw di potenza, ad esempio, ci vorrà da mezz’ora ad un’ora per ottenere l’80% di carica (per evitare il surriscaldamento delle batterie, l’energia erogata va diminuendo man mano che la batteria si riempie).
Ciò significa che le stazioni di ricarica non possono essere immaginate come le normali pompe di benzina dove, per un pieno, si impiega qualche minuto al massimo. Quindi il suggerimento è quello di installare le colonnine presso luoghi nei quali, un persona affaccendata nelle cose di ogni giorno, fa soste prolungate e frequenti. E il primo luogo dove queste soste si fanno sono i supermercati. E’ proprio lì che queste prime colonnine andranno posizionate, a nostro modesto avviso, magari concordando la cosa con i gestori di queste superfici. In questa maniera, togliendo l’incombenza di una lunga attesa inutile presso il rifornimento, l’auto elettrica diventerà più appetibile per molti. L’ambiente ringrazia.
