Turi Grillo scrive a Mara Carfagna Ministro per il Sud
Alla cortese attenzione dell’on. Mara Carfagna
Ministro per il Sud
Gentile Ministro, mi preme scriverle per comunicarle l’apprezzamento di Mezzogiorno
Federato per la misura prevista nella manovra 2022 relativa ai Livelli Essenziali delle
Prestazioni per gli asili nido che sappiamo deve ascriversi al suo lavoro e che rappresenta
una importante inversione di tendenza, rivoluzionaria rispetto alla criminale scelta della
“spesa storica” introdotta una ventina di anni fa su proposta del leghista Calderoli come
norma provvisoria, quindi in attesa di una diversa articolazione delle misure. A mio avviso
allora il Parlamento non comprese che si scommetteva nella incapacità della burocrazia
amministrativa di muoversi creando, con la scusa della provvisorietà, una cristallizzazione
dei disequilibri del Paese tutti inesorabilmente a favore delle regioni del nord.
Brava, complimenti.
Leggere oggi che per gli asili nido si passa al principio, erga omnes, di raggiungere
almeno una copertura di 33 posti ogni 100 bambini e trovare previsti gli stanziamenti
relativi per i prossimi anni, ci porta a sottolineare questo aspetto che offre una soluzione
ad uno dei numerosissimi contenziosi che il Mezzogiorno ha con lo Stato, ma voglio
aggiungere al plauso una segnalazione: questa vicenda è stata sottolineata da due soli
quotidiani meridionali, Il Mattino con Nando Santonastasio che le ha dedicato una
intervista e Il Quotidiano del Sud – L’Altra voce dell’Italia, che tiene sempre altissimo il
livello di attenzione su questi problemi, mentre il silenzio dei tanti altri scopre una
debolezza culturale del Mezzogiorno che per molti versi è corresponsabile del massacro
delle ragioni dei meridionali compiuto negli ultimi decenni. Una debolezza politica e
culturale complessiva, con Università meridionali che finanziano ricerche e assegnano tesi
sulle problematiche socio economiche dell’Africa, dell’Asia, delle Americhe ecc, senza
impegnare intelligenze e risorse sulla problematiche del territorio, con i quotidiani che si
affidano alle agenzie di stampa e non dedicano giornalisti ai problemi del Mezzogiorno,
con Presidenti delle Regioni che studiano da Ministri, non ritenendosi appagati nel rivestire
il più alto ruolo possibile nella rappresentanza della propria collettività; infine con partiti
nazionali da sempre collegati con le scelte di chi investe e scommette su un’Italia
aggrappata alle Alpi e non comprende che il futuro sta nella utilizzazione dell’Italia come
piattaforma del Mediterraneo dove transita i due terzi del commercio Mondiale.
Comunque onore al merito, la seguiamo con attenzione e con piacere anche perché Lei
ha il compito nel Governo di rappresentare il Sud, noi ci proponiamo di rappresentarlo nel
dibattito del Paese, Lei e noi, sono certo, non per interessi di parte, ma per seguire criteri
costituzionali e di giustizia sociale, noi speriamo anche per disegnare un futuro sviluppo
della Nazione.
Un saluto cordiale
Salvatore Grillo
Presidente del Consiglio Nazionale di Mezzogiorno Federato
