Torregrotta, non passa la mozione di sfiducia, Ximone resta in sella
Torregrotta, non passa la mozione di sfiducia, Corrado Ximone resta in sella
La mozione di sfiducia al Sindaco Ximone non è passata per un solo voto. Molto accesa la discussione in aula per la mozione di sfiducia presentata da nove consiglieri comunali, a Torregrotta. Per diventare efficace, la mozione avrebbe necessitato di un ulteriore voto che, però, non è arrivato. Questa la nota emanata dal gruppo fedele al Sindaco: “Lasciamo i giudizi a fine mandato, una mozione a due anni dall’elezione significa non voler dare la possibilità di essere giudicati nell’interezza del proprio operato -recita il documento, letto in consiglio- Opereremo come consiglieri autonomi, privi di pregiudizi, e giudicheremo l’operato della nuova squadra amministrativa”. “Sono state dette molte falsità – ha dichiarato Corrado Ximone in Consiglio – la mia è stata una candidatura osteggiata e poco gradita, ma i cittadini hanno dato ascolto al malcontento dilagante e premiato il mio progetto. Purtroppo i giovani che mi affiancavano non si erano resi conto dei lunghi tempi della burocrazia, cedendo allo scontento. Vorrei inoltre aggiungere che non è da imputare alla mia amministrazione la perdita dei fondi per il plesso scolastico di Scala, sulla questione abbiamo già fatto ricorso al Tar e l’Assessorato ci ha già dato ragione richiedendo che ci vengano restituiti i fondi. Adesso penso sia giunto il momento di staccare la spina alla discussione e focalizzarsi sui prossimi appuntamenti importanti”. Resta dunque confermata la nuova giunta “tecnica” nominata dal dr. Ximone. Per quanto riguarda l’elezione del presidente del consiglio comunale invece, tra i punti all’ordine del giorno, se ne discuterà invece nel primo Consiglio.
