Sviluppiamo l’Area Mediterranea di Libero Scambio con Sicila Protagonista
Sviluppiamo l’Area Mediterranea di Libero Scambio con la Sicila Protagonista
Comunicato Stampa
E’ giunta l’ora di voltare pagina. Gli Ordini Professionali,i Commercianti,gli Imprenditori. la Scuola, l’Universita, gli Enti Pubblici e Privati e gli Uomini e le Donne di Buona Volontà, assieme alla Buona Politica, devono prendere atto che nell’immediato futuro, saranno le forze vive del territorio per condividere l’impegno e rendere competitiva l’economia per rilanciare l’occupazione, nella nostra citta.E’ giunto il momento di avere idee innovative ed essere in grado di assegnare i compiti con attenzione e indicare le scelte prioritarie, per ritracciare le linee guida, per il riordino insfrattutturale del territorio,con in primo luogo: il Ponte sullo Stretto e l’Aereoporto Commerciale e Passeggeri nelle Aree del Mela. L’Università di Messina, dovrà essere capofila del progetto e designata a presiedere la Cabina di Regia sui problemi di sviluppo economico,sulle innovazioni e sulle scelte strategiche, in linea con i progetti di sviluppo indicati dalla politica.La nostra città non può essere ulteriormente marginalizzata dal disinteresse della politica Regionale,Nazionale ed Europea nei settori dell’immigrazione,occupazione,agricoltuta,sanità,trasporti, dissesto idrogeologico, monitoraggio dei torrenti,erosione delle coste ,il parimonio comunale e dei servizi sociali. La classe politica messinese e la Dirigenza Comunale e Regionale, devono prendere una decisione univoca, imboccando la strada che porti decisamente verso lo sviluppo economico,sociale e politico,garentando la stabilità amministrativa degli Enti Pubblici e delle Partecipate e attivando i sistemi periodici di controllo. L’obiettivo che i Popolari per l’Italia in Sicilia, si propongono di raggiungere, è che il territorio Siciliano, diventi una piattaforma logistica mediterranea, al servizio del Nord Africa, del Sud Est Asiatico e dell’Est e Ovest Europeo. Fermo restando che con il Nord Europa – la Sicilia dovrà avere un rapporto di grande collaborazione,consolidando i rapporti esistenti, anche se con qualche nazione, come la Francia e la Germania,non sono idilliaci, perché ci considerano un popolo di assistiti, mafiosi,violenti e incapaci di amministrare. E’ necessario e imprescindibile, che si sviluppi il settore della logistica portuale sia a Messina che in tutta la Sicilia. Bisogna sostenere con determinazione il settore marittimo e portuale,rilanciando i trasporti in genere e quelli intermodali in particolare,le grandi vie del mare, ( sulle tratte Jonica e Tirrenica) l’incremento delle navi veloci e il rilancio della portualità siciliana,privilegiando i traffici tradizionali, le linee Turistiche,Commerciali e Passeggere e quelle di collegamento con le isole minori e con il sud e il nord Italia. Occorre avviare un processo economico virtuoso per la commercializzazione delle nostre produzioni agricole,enogastronomiche e delle merci prodotte in Sicilia ma anche per agevolare i flussi turistici e commericiali da e per il Contimente, ritoccando i costi del carburante dei biglietti aerei,ferroviari e dei trasporti sui mezzi gommati. Dobbiamo acquisire le necessarie competenze nella comunicazione e nel merketing territoriale, per attrarre i flussi mercantili che transitano nel Mediterraneo provenienti o diretti, nei paesi che si affacciano sul Mare Nostrum o che fanno rotte per raggiungere,attraversando lo stretto di Gibilterra, il resto del mondo. L’obiettivo che vogliamo prefiggerci noi Popolari per l’Italia, è di dare un modesto contributo per indicare l’indirizzo politico da seguire, affinche il prossimo Sindaco di Messina e il nuovo Governatore della Sicilia,avviino un processo di risanamento finanziario e amministrativo delle due istituzioni, che sia serio e credibile,per una graduale manovra di riquilibrio economico,tra la Sicilia e il resto del paese e che la Sicilia finalmente, sia il Caricentro Direzionale dell’Area del Mediterraneo.
Il Coordinatore Regionale dei Popolari per l’Italia
Pippo Isgrò*
