“StrokeUnit”, ANAAO- ASSOMED E UIL FPL pongono alcuni interrogativi
“StrokeUnit”, ANAAO- ASSOMED E UIL FPLMEDICI pongono alcuni interrogativi
COMUNICATO STAMPA
Nella “guerra” delle “StrokeUnit” a Messina, scende in campo il Rettore
Ma ANAAO- ASSOMED E UIL FPL si pongono alcuni interrogativi
E’ di ieri la notizia che il Rettore dell’Università di Messina, sulla scorta della presa di posizione scientificamente valida di cinque professori di Neurologia e Radiodiagnostica dell’AOU Policlinico in merito alla “inutilità e “pericolosità” dell’attivazione di una “strokeunit” di “spoke” all’ IRCCS Bonino – Piemonte, ha formalizzato un ricorso al TAR per la abrogazione di atti amministrativi relativi alla Rete Ospedaliera di cui al D.A. 629 del 31 marzo 2017 (in quanto il termine per opporsi al Decreto in toto è scaduto il 31 luglio u.s.)
A questo punto, da scientifica e giocata in punta di Linee Guida e di indicatori di efficienza clinica, la disputa tra Policlinico ed IRCCS – Piemonte assurge al livello di atto politico.
ANAAO- ASSOMED, UIL FPL ed UIL Medici , da oltre 5 mesi, conducono una battaglia portata avanti su più livelli (mozione popolare e raccolta firme, assemblee dei lavoratori, interventi in VI Commissione Legislativa dell’ARS, audizioni in V Commissione Consiliare del Comune di Messina) in merito all’abbassamento dei LEA nella provincia di Messina ed al declassamento a DEA I° livello dell’Azienda Ospedaliera Papardo, con “scippo” a quest’ultima di tutta una serie di strutture complesse (Nefrologia, Malattie Infettive, Dermatologia, Neurochirurgia, Chirurgia Plastica, Endocrinologia) con la giustificazione fornita a più livelli istituzionali che “occorre, nella logica del Decreto Balduzzi, salvare le Unità Complesse del Policlinico per garantire il mantenimento dell’accreditamento delle Scuole di Specializzazione “ senza badare anzi sovvertendo i veri criteri per cui una Struttura Complessa, nella corretta lettura del D.M. Balduzzi, deve essere mantenuta: ovvero criteri oggettivi di efficienza ed efficacia, declinati in peso del “case mix”, indici di produttività (es. DRG), indici di attrattività, inserimento di queste Strutture declassate in Reti per l’Assistenza di elevato valore clinico (psoriasi, Infezioni da HIV e quant’altro). Senza dimenticare che neldicembre 2015 presso l’Azienda Papardo sono state conferite borse di studio per specialisti neurologi e fisioterapisti (costo totale c oltre 250.000 euro) per formare il personale nell’ambito del Progetto Regionale “SHIFT” “StrokeUnit Home IntegratedTherapy” ” essendo prevista una specifica Unità semplice, confermata negli Atti di Programmazione dell’Azienda fino al febbraio 2017, ma scomparsa dopo il D.A. 629 e l’Atto Aziendale di maggio 2017. E vogliamo ricordare che il Papardo ha tutte le competenze previste dalla normativa nazionale e regionale per la Rete dell’Ictus ed in più può garantire l’arrivo in urgenza del paziente grazie anche all’Elipista, di cui il Policlinico è sfornito.
Adesso però ci chiediamo:
- Il Rettore si accorge solo adesso che l’IRCCS-Piemonte è stato promosso a DEA 1° livello e che è stata assegnata una StrokeUnit?
- Come mai non si è accorto che, grazie ad una classe politica messinese per lungo tempo “in sonno” Messina è stata ampiamente danneggiata sia nell’emergenza territoriale (meno ambulanze medicalizzate, meno PTE) ed ospedaliera (sola Area Metropolitana con un DEA di 2° livello, mentre Catania e Palermo ne hanno due)?
- Come mai non ha preso posizione dopo i tavoli tecnici con i 4 Direttori Generali del bacino di Messina, tenutisi nel mese di maggio 2017 presso l’Assessorato, finalizzati alla revisione del D.A. 629 e nei quali l’Azienda Papardo, allora diretta dall’attuale Commissario Straordinario del Policlinico, dott. Vullo, ha fatto la figura del “vaso di coccio” ed è stata letteralmente spogliata di molte strutture specialistiche?
- Domanda per il Presidente dell’ARS: come mai la bozza di rielaborazione del D.A. 629, formalizzata dall’Assessore in data 3 agosto 2017 non è passata in VI Commissione ARS per il parere obbligatorio e non vincolante, passaggio propedeutico all’approvazione della Giunta di Governo? Se approvata avrebbe consentito la restituzione al Papardo di almeno 3 strutture complesse (Nefrologia, Malattie Infettive e Dermatologia).
Noi riteniamo assolutamente condivisibile l’assegnazione della “StrokeUnit” HUB al Policlinico, riteniamo che l’integrazione con la stessa unità “spoke” all’IRCCS vada intesa nella logica di integrare il percorso di riabilitazione post acuzie della persona con ictus, che deve essere tempestiva e che può trovare le professionalità più idonee ad attivare questa seconda fase. Inoltre crediamo che, proprio perché declinabili come Strutture semplici possano essere istituite, in una logica di Rete, altre strutture “Spoke” che intervengano con la trombolisi nei casi, statisticamente più frequenti, di ictus ischemico, riservando l’intervento salvavita negli ictus emorragici , per via endovascolare, alla unica struttura idonea per questo tipo di terapia, ovvero la “StrokeUnit” Hubdel Policlinico.
Messina deve crescere in campo sanitario e deve farlo con l’azione sinergica delle migliori professionalità!
ANAO ASSOMED, UILFPL e UILFPL MEDICI
