Strade navigabili, De Luca: vecchie colpe, ora più soldi

Strade navigabili, De Luca: vecchie colpe, ora più soldi

MESSINA Strade navigabili, De Luca: vecchie colpe, ora voglio più soldi

Dobbiamo augurarci che a Messina non succeda mai nulla di grave, per due motivi: il primo è per il bene della città e dei messinesi, il secondo è che qualunque cosa succeda diventa l’occasione per fare uno spot elettorale a favore del sindaco De Luca, assumendo talvolta anche talvolta toni così inverosimili che trasformano realtà tragiche in barzellette. Alla base di ogni pernicioso accadimento, rispetto al quale ovviamente questa Amministrazione essendosi insediata da appena due anni non ha alcuna colpa, la richiesta di ulteriori finanziamenti e più poteri. Ma, a proposito di poteri, il sindaco stesso ha dovuto ammettere di fatto col suo recente rimpasto di Giunta che i poteri che lui aveva delegato non funzionavano molto bene. Certo, le sue valutazione sono state fatte principalmente sulla base fedeltà nei suoi confronti, ma in un quadro complessivo di efficienza della macchina comunale ci si può chiedere se conta di più il servilismo di un Assessore nei confronti del sindaco o la sua capacità? E allora ecco il dubbio: forse eravamo in presenza di un apparato amministrativo inadeguato, che continua ad esserlo anche dopo il rimpasto, ma a cui bisogna riconoscere un sette più nella capacità di fare propaganda, che rende tutto leggero e divertente, non ci fa angustiare con i pensieri tristi della realtà quotidiana e, soprattutto, speriamo che la stagione della piogge sia finita. G.F.

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