Stefania Marino interviene sul “caso” Porto di Tremestieri
Suscita prepccupazione la notizia che il Ministero delle Infrastrutture avrebbe ritirato i 17 milioni di euro dei fondi PON Infrastrutture e Reti 2014/2020 e altri 4.500.000 euro dei fondi PAC 2014/2020 destinati alla realizzazione del porto di Tremestieri è gravissima. I ritardi nei cronoprogrammi di avanzamento e realizzazione dell’opera sarebbero alla base di un provvedimento che rischia di consegnare a Messina l’ennesima incompiuta. “La città non può permettersi l’ennesima ferita – dichiara Domenico Siracusano, oggi esponente del PD messinese – causata da una classe politica di centrodestra che pensa a tutto tranne che agli interessi e allo sviluppo della città”. A seguire l’on. Maria Flavia Timbro: “È inaccettabile che dopo anni di battaglie per liberare la città dalla schiavitù dei TIR il porto di Tremestieri rischi di non essere mai completato. Serve una reazione forte e decisa”. L’intervento più efficace resta comunque quello dell’on. Stefania Marino per verificare la situazione e valutare ulteriori interventi in sede parlamentare. “Bisogna evitare a qualsiasi costo che il cantiere di Tremestieri si fermi – afferma la deputata del PD – si tratta di una infrastruttura decisiva per Messina ed è impensabile che si blocchi tutto”.
