Ironia della sorte, secondo la rilevazione pubblicata dal quotidiano La Sicilia, sarebbe proprio l’ex Msi ad avere la meglio se si votasse domani e non il 5 novembre. Musumeci, infatti, prenderebbe il 40.5% dei voti, due punti in più di Giancarlo Cancelleri, aspirante governatore del Movimento 5 Stelle con il 38,2%. Terzo ma praticamente con la metà dei voti ecco Fabrizio Micari, il rettore dell’università di Palermo che ha saldato le intenzioni di Matteo Renzi e Alfano: prenderebbe solo il 21,3%. E solo se Rosario Crocetta non si ricandida (cosa che ha minacciato di fare). In quel caso, il governatore uscente prenderebbe addirittura l’11,5%, rubando la metà dei voti allo stesso Micari, che a quel punto finirebbe al 13,3%. Una debacle totale per il centrosinistra e una sconfitta totale per le nozze Pd-Alfano, mentre anche nel caso di uno “scenario a quattro” sarebbe Musumeci a primeggiare con il 39,2% dei voti (Cancelleri al 36%).
Sondaggi, in Sicilia: 1° Musumeci, 2° Cancelleri, 3 Micari
Sondaggi, in Sicilia testa a testa tra M5s e centrodestra. Terzo (molto staccato) il candidato del Pd e di Alfano (il Fatto Quotidiano)
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