L’alleanza tra il Pd e Angelino Alfano in Sicilia? Porterà soltanto ad una sonora sconfitta. La vittoria alle regionali sull’isola è un discorso privato tra il Movimento 5 Stelle e il centrodestra. Almeno secondo un sondaggio realizzato da Lorien Consultingdal 26 al 28 agosto e commissionato da Diventerà Bellissima, il movimento di Nello Musumeci, ormai quasi sicuramente candidato unico del centrodestra unito (dalla Lega a Forza Italiapassando da Fratelli d’Italia. fino ai vari moderati, ma senza Alfano).

Ironia della sorte, secondo la rilevazione pubblicata dal quotidiano La Sicilia, sarebbe proprio l’ex Msi ad avere la meglio se si votasse domani e non il 5 novembre. Musumeci, infatti, prenderebbe il 40.5% dei voti, due punti in più di Giancarlo Cancelleri, aspirante governatore del Movimento 5 Stelle con il 38,2%. Terzo ma praticamente con la metà dei voti ecco Fabrizio Micari, il rettore dell’università di Palermo che ha saldato le intenzioni di Matteo Renzi e Alfano: prenderebbe solo il 21,3%. E solo se Rosario Crocetta non si ricandida (cosa che ha minacciato di fare). In quel caso, il governatore uscente prenderebbe addirittura l’11,5%, rubando la metà dei voti allo stesso Micari, che a quel punto finirebbe al 13,3%. Una debacle totale per il centrosinistra e una sconfitta totale per le nozze Pd-Alfano, mentre anche nel caso di uno “scenario a quattro” sarebbe Musumeci a primeggiare con il 39,2% dei voti (Cancelleri al 36%).