Sicilia arancione, Italia Viva e M5S attaccano Musumeci

Sicilia arancione, Italia Viva e M5S attaccano Musumeci

SICILIA ZONA ARANCIONE: L’OPPOSIZIONE ATTACCA IL GOVERNO REGIONALE / REAZIONI

5 Novembre 2020 di Redazione de l’Opinione

Dopo la decisione del governo nazionale di indicare la Sicilia come zona arancione, arrivano i commenti della politica. E se governo regionale e assessorato alla Salute si difendono, le forze di opposizione criticano duramente la linea della giunta Musumeci.

Luca Sammartino (parlamentare di Italia Viva all’Ars) – “Siamo zona arancione per responsabilità del governatore Musumeci e dell’Assessore Razza che in questi mesi non sono riusciti ad organizzare un sistema sanitario efficiente e all’altezza della seconda ondata di Covid 19. Abbiamo perso mesi preziosi. Meno posti in terapia intensiva, nessun tracciamento, non c’è stato alcun potenziamento dell’assistenza domiciliare, proclami di Covid-free, ricerca di colpevoli in un vergognoso scaricabarile. E’ un Governo inadeguato. Inutile nascondere le proprie mancanze attaccando il Governo nazionale, la smetta lui di fare furbizie e si metta a lavoro per garantire un sistema sanitario all’altezza. Ora la zona arancione comporterà anche una crisi economica, con la perdita di numerosi posti di lavoro, la chiusura delle aziende. Per colpa dell’incapacità di questo Governo la Sicilia rischia il disastro e siamo tutti consapevoli che non possiamo permettercelo”.

Maria Laura Paxia (deputata Movimento 5 Stelle) – “C’è molto rammarico nei cittadini siciliani, che sono delusi dall’inserimento dell’isola nella zona arancione e con la previsione, quindi, di una serie di limitazioni. Comprendo il loro punto di vista, capisco le loro preoccupazioni per le proprie attività lavorative, ma non accetto le polemiche del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, che ha definito assurda questa scelta del Governo nazionale. Assurda, invece, è la gestione di questi ultimi mesi da parte proprio del Governatore Musumeci e del suo assessore alla Sanità, Ruggero Razza, che non hanno fatto in modo di incrementare i posti in terapia intensiva e non hanno utilizzato gli importanti finanziamenti provenienti da Roma previsti allo scopo di potenziare il sistema sanitario delle regioni italiane”. – segnalato da l’Opinione

lwzws