“Si Ponte”, Messina si mobilita

“Si Ponte”, Messina si mobilita

“Si Ponte”, Messina si mobilita

Il 31 luglio alle ore 10 è programmata una manifestazione in piazza Unione Europea con in prima linea alcune Associazioni e sindacato da sempre a favore della realizzazione del Ponte. A seguire la consegna, in Prefettura, di una lettera aperta, indirizzata a Sergio Mattarella, a Giuseppe Conte, ai presidenti delle Camere e ai governatori delle regioni meridionali, al fine di destinare al Mezzogiorno, proprio in funzione di una adeguata dotazione infrastrutturale, 71 miliardi di euro, il 34% dei 209 miliardi del Recovery fund assegnati all’Italia. Le richieste non si fermano qui, viene infatti considerata prioritaria anche la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria fino ad Augusta per il completamento del corridoio Berlino-Palermo, la creazione di una banda larga e la completa digitalizzazione. A ciò si unisce l’intenzione di rendere più competitive le autorità portuali del Mezzogiorno. Nel dettaglio, il movimento spontaneo invoca l’alta velocità/alta capacità ferroviaria da Augusta, in Sicilia, fino ai confini con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia; l’attraversamento stabile dello Stretto di Messina, ossia il Ponte, già cantierabile; le zone economiche speciali e i necessari adeguamenti delle quindici Autorità di sistema portuale; il rafforzamento e l’integrazione dei sistemi aeroportuali esistenti; la digitalizzazione e la banda larga. Questo è un tassello della mai risolta Questione meridionale per la quale è tempo di prendere coscienza e iniziare forme di mobilitazione di massa, ovviamente emergenza Covid permettendo.

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