Sì a Bossi e Bannon: le vere radici del M5S

Casaleggio senior ispirò la campagna pro-Brexit e per M5S dettò la linea: mai con i dem. Dopo le accuse e gli arresti al Campidoglio, un libro svela le origini reali del Movimento e la rete sovranista che l’avvolge di Susanna Turco, l’Espresso

Ce lo vedete il braccio destro di Bannon a lezione da Casaleggio? I pezzi grossi pro-Brexit che volano a Milano per prendere ispirazione in via Morone 6? Grillo che parla di sovranismo nel 2013? Di Maio che dialoga con Savona già nel 2016? Eppure è accaduto. Granelli che spiegano come il Movimento Cinque Stelle che governa con la Lega sia l’esecuzione di una spinta che viene da lontano. Tutt’altro che un caso: piuttosto, la realizzazione di una convergenza sovranista i cui paletti sono piantati nel network di relazioni internazionali – da Londra alla Cina, dalla Russia agli Usa – intessute negli anni dentro e fuori i centri di potere M5S. Capisaldi che si ritrovano anche, a ritroso, nella storia e nei presupposti della creatura ideata da Gianroberto Casaleggio (con Beppe Grillo) e portata al potere da suo figlio Davide (con Luigi Di Maio). Il gigantesco esperimento M5S, nel momento in cui entra nelle stanze del potere, si realizza all’interno di una rete invisibile, ma esistente. Insomma: è andata così, ma difficilmente sarebbe potuta andare altrimenti.

  • tratto da anteprima de l’Espresso on line

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