Sgombero residenti Tirone, Sentenze TAR Catania del 25 marzo

Sgombero residenti Tirone, Sentenze TAR Catania del 25 marzo

Comunicato stampa


Oggetto: ordinanza di sgombero residenti Tirone. Sentenze TAR Catania nn. 911 e
922 del 25 marzo 2021.
Esprimiamo grande soddisfazione per l’esito positivo dei ricorsi promossi – ormai
ben 8 anni fa – da alcuni residenti del quartiere Tirone avverso le ordinanze contingibili
ed urgenti adottate dall’allora commissario straordinario del Comune, che imponevano
loro l’immediato sgombero dalle proprie abitazioni per problemi di sicurezza e di
carattere igienico/sanitario inerenti altri edifici di proprietà privata.
In particolare, accogliendo le tesi difensive articolate in atti dall’Avv. Nazareno
Pergolizzi (che ringraziamo anche a nome dei residenti per la preziosa attività svolta), il
T.A.R. ha evidenziato come “Il sacrificio imposto ai ricorrenti con la privazione della
disponibilità della casa di propria abitazione – oltre che assolutamente
“sproporzionato” (…) non poteva poi certo protrarsi a tempo indeterminato (in
particolare “senza prevedere alcun alloggio alternativo e comunicare tempi certi entro
cui si sarebbe proceduto a mettere in sicurezza l’immobile pericolante”) senza venire
adeguatamente ponderato con l’interesse alla tutela della pubblica incolumità in sede
motivazionale – così come non è invece avvenuto in concreto -, né senza far venir meno
il carattere “contingibile” che connota invece indissolubilmente il potere nell’esercizio
del quale gli atti impugnati sono stati emanati”.
Se da un lato, pertanto, si pone fine ad una quasi decennale vicenda giudiziaria, che
ha tenuto col fiato sospeso diversi nuclei familiari, dall’altro resta del tutto impellente e
clamorosamente irrisolto il problema legato sia ai problemi abitativi dei residenti della
zona che alla riqualificazione e messa in sicurezza dell’intero borgo storico, su cui da
anni è caduto un inspiegabile velo di silenzio ed indifferenza. Inoltre, non risultano
essere state portate ad esecuzione le altre ordinanze che imponevano ai proprietari di
alcuni immobili la loro messa in sicurezza ed il ripristino delle condizioni igienico
sanitarie.
Nel mandato 2008-2013, assieme a tutto il Consiglio della IV Circoscrizione,
avevamo attenzionato i suddetti problemi e, dopo un confronto anche con la
cittadinanza, avevamo proposto anche idee alternative per la riqualificazione dell’intero
borgo, che superavano l’impostazione progettuale e metodologica iniziale della STU
Tirone, da molti criticata per l’eccessivo squilibro a favore dei privati rispetto
all’interesse pubblico sotteso all’intervento. Successivamente, anche sulla scorta del
lavoro pregresso svolto dalla circoscrizione, l’Amministrazione Accorinti aveva chiesto
alla Società di variare il programma di interventi per limitare gli impatti e concentrarsi
maggiormente sulle attività di recupero e valorizzazione dell’esistente.
Sono passati, tuttavia, gli anni e l’area versa ancora nel degrado più assoluto.
Ci auguriamo, pertanto, che l’Amministrazione riprenda al più presto il percorso per
la riqualificazione dell’area e che, nell’immediato, venga adottata ogni più opportuna
azione volta al ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro dell’intera zona.

Armando Hyerace Francesco Palano Quero

lwzws