Sesto, sulla recinzione del giardino di spazio arte

A meno di un anno dalle elezioni continua con pervicacia la violenta azione contro la città del Sindaco Di Stefano e della sua Amministrazione, prosegue la politica di desertificazione e marginalizzazione del nostro territorio; ultimo atto dopo lo svuotamento dello spazio Mil, la riduzione degli spazi pubblici, l’attacco senza precedenti a prestigiosi istituti come l’Isec, lo sfratto alle associazioni, lo svuotamento delle consulte tematiche arriva la chiusura e recinzione del giardino di Spazio Arte dopo un lungo periodo durante il quale volutamente l’Amministrazione comunale ha deliberatamente e ostinatamente favorito il degrado di un sito che fino a qualche anno fa era uno dei luoghi vivi della città. Lo svuotamento della struttura, la sua mancata manutenzione e pulizia, la mancanza di controlli, la voluta decadenza di tutta l’area sono uno dei tratti che caratterizzano il Sindaco, la sua giunta e la sua maggioranza. Così come in Consiglio Comunale tolgono gli spazi alla democrazia, in città chiudono e recintano i luoghi della sua vita e del suo respiro dimostrandosi sempre di più un’Amministrazione che ha in odio la città che dovrebbe governare. Costruire un’alternativa a questa becera destra è un dovere di tutte le forze democratiche e di chiunque abbia a cuore la nostra città per abbattere i recinti nei quali vogliono rinchiuderla e per costruire una nuova Sesto.


p. Articolo UNo Sesto san Giovanni Giampaolo Pietra

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