Se Trump avesse avuto un Pergolizzi sarebbe …

Se Trump avesse avuto un Pergolizzi sarebbe …sarebbe ancora alla Casa Bianca!

Ecco la nota che il Consigliere comunale Nello Pergolizzi ha indirizzato al Presidente del Consiglio Claudio Cardile per sostenere il ritiro delle dimissioni del sindaco De Luca determinando una sorta di “voto di fiducia” che, peraltro, non è assolutamente necessario. Cateno De Luca ha presentato le dimissioni di sua iniziativa, senza consultare nessuno, le può, allo stesso modo, ritirare quando vuole, perchè lui se l’è cantata e lui se la può suonare. Ma vediamo quello che scrive, inutilmente, Pergolizzi:

PREMESSO
che l’anno 2020 ha rappresentato un esercizio di grande emergenza sanitaria dal quale ne è
derivato un periodo di enorme difficoltà economico – finanziaria su tutto il territorio nazionale e
che ha coinvolto, senza distinzione alcuna, attività commerciali, piccole, medie e grandi imprese,
portando al collasso intere famiglie;
che sotto il profilo emergenziale l’inizio dell’anno 2021 continua a destare forte preoccupazione
per il netto aumento di contagi del virus Sars-Covid19;
che quanto sopra ha reso indispensabile l’emanazione dell’Ordinanza del Ministro della salute, con
conseguente classificazione della Sicilia in zona “rossa”;
che successivamente, con Ordinanza Sindacale del 17/01/2021, il Sindaco ha deciso di attuare
misure ancora più restrittive all’interno del nostro comune;
che tale ordinanza ha creato un diffuso malcontento di buona parte delle piccole, medie e grandi
imprese;
che l’emergenza epidemiologica e il mancato controllo dei contagi da parte dell’A.S.P. di Messina,
anche per evidente debolezza strutturale del Sistema Sanitario locale, ha generato le seguenti
difficoltà alla cittadinanza:
1) esiti sui tamponi effettuati con tempi di attesa infiniti ed alcuni mai arrivati, forse perché
smarriti o non più utilizzabili;
2) mancato ritiro dei rifiuti speciali prodotti dalle famiglie in isolamento domiciliare;
3) carenza di posti letto di Terapia Intensiva Covid19;
4) difficoltà nel tracciamento dei contatti con soggetti positivi soprattutto in ambito
scolastico.
che il rapido diffondersi della pandemia anche nel nostro comune impone una seria riflessione
sull’opportunità, da parte del Sindaco, di lasciare la guida del nostro comune in un momento così
delicato;
che il consiglio comunale, durante questi anni di amministrazione, ha condiviso la quasi totalità
delle proposte di deliberazione arrivate in discussione, approvando a maggioranza le stesse;
che l’impegno profuso per ripristinare condizioni di legalità e migliore vivibilità nel nostro comune
sono sotto gli occhi di tutti;
che un commissariamento porterebbe un vuoto amministrativo penalizzante per il nostro comune,
arrestando il processo di riqualificazione avviato dall’amministrazione comunale;
RITENUTO
che il consiglio comunale è a conoscenza delle gravi inadempienze da parte dell’A.S.P., più volte
dibattute nelle commissioni preposte e in Consiglio Comunale;
che centinaia di nostri concittadini affetti da corona virus, hanno lamentato diversi disservizi da
parte dell’A.S.P. di Messina;
che anche gli organi di informazione (vedi art. della Gazzetta del Sud pubblicato in data 23 gennaio
c.a.) hanno più volte denunciato le gravissime carenze nella gestione dell’A.S.P di Messina, con
rilievi anche di carattere penale;
IL CONSIGLIO COMUNALE
nel condividere nel merito le ragioni, più volte manifestate dal Sig. Sindaco in ragione alle gravi
inadempienze da parte dell’A.S.P. di Messina
INVITA IL SIGNOR SINDACO
a ritirare le dimissioni e continuare il lavoro già intrapreso per l’attuazione del suo programm

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