Sardine messinesi in piazza municipio il 21 dicembre

Sardine messinesi in piazza municipio il 21 dicembre

Sardine messinesi in piazza municipio il 21 dicembre 2019. Interessata anche la base giovanile della Provincia.

Il movimento delle “sardine”, nato nelle intenzioni di chi lo ha lanciato per superare il populismo della politica e ribadire la volontà della gente di andare oltre le divisioni per far rinascere l’Italia, sarebbe sbarcato anche in provincia di Messina. Dopo una prima fase organizzativa, i promotori del Movimento, che tende a mettere insieme anche le realtà della provincia che comprende area jonica, tirrenica, con centri importanti come Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo, e Nebrodi hanno organizzato diversi incontri preparatori in vista del prossimo appuntamento 21 dicembre in piazza Unione Europea a Messina. I promotori hanno presentato così l’iniziativa: “Siamo un gruppo di giovani (e meno giovani) di diverse estrazioni sociali, con trascorsi diversi, con vite diverse, sogni diversi, lavori diversi: un chimico, due mediatrici culturali, studenti universitari, liberi professionisti, impiegati, disoccupati. Allora vi chiederete cosa ci accomuna e cosa ci ha spinti ad unirci e creare questo gruppo: crediamo tutti, fortemente, che una società ed una politica diversa siano possibili e da cittadini ci siamo sentiti obbligati a dirlo. Ci siamo uniti per non sentirci soli rispetto ad un mondo divisivo che mette gli uni contro gli altri per far passare che ci sono categorie sociali migliori e peggiori e se in pochi giorni abbiamo superato sul gruppo Facebook i 7000 utenti è perché la gente ha bisogno di tornare in strada, perché c’è voglia di dare un segnale. C’è bisogno di speranza, lontano dalla retorica e dagli slogan populisti che sentiamo in continuazione. Il pomeriggio del 21 dicembre saremo in piazza per dire che anche MessinaNonSiLega e le Sardine Messinesi uniscono i principi che ispirano l’intero movimento nazionale alle istanze che interessano il Sud. La scelta della data infatti, non è causale, ma si è resa necessaria per rispondere alle molteplici richieste da parte dei tanti concittadini emigrati, che tornano sulle rive dello Stretto per trascorrere il periodo natalizio con le loro famiglie, per i quali era molto importante poter dire che nessuno dovrebbe essere costretto a lasciare la propria terra per avere l’opportunità di realizzarsi professionalmente e fornire il contributo per la crescita del territorio per il quale sentono un forte senso di appartenenza. Ci teniamo nuovamente a precisare che siamo un movimento apartitico, che basa le proprie idee su antifascismo, solidarietà, antirazzismo, accoglienza, rispetto e non-violenza”.

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