Salute: la dieta del rientro, semplici consigli che aiutano la capacità detox del corpo di Silvia Turin Corriere.it
MONDONUOVO SALUTE La dieta del rientro: semplici consigli che aiutano la capacità detox del corpo di Silvia Turin, Corriere.it
Anziché fare la fila per iscriversi in palestra con il rischio di andarci due volte o decidere di digiunare senza controllo con il rischio di abbuffarsi in seguito, qualche suggerimento alla portata di tutti. Senza stress
La dieta del rientro: semplici consigli che aiutano la capacità detox del corpo
È esperienza comune constatare di aver «messo su qualche chilo» al ritorno dalle vacanze estive. Come si spiega e come rimediare?
L’alimentazione da vacanza
La spiegazione sta nell’alimentazione più libera, da festa, potremmo dire, che ci accompagna durante le vacanze (che siano estive o invernali), come conferma Stefano Erzegovesi, Nutrizionista e Psichiatra: «D’estate in particolare si bevono più bevande zuccherate e alcoliche e si mangiano più gelati e sorbetti. Sono tutti zuccheri. Se a questo si aggiungono pasti più conditi, più ricchi (l’estate è il momento dei fritti o delle grigliate) è presto spiegato l’aumento di peso».
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Muoversi non basta
Colpa quindi di un’alimentazione più calorica, magari protratta per settimane, cui ci si abbandona nella convinzione che tanto in vacanza «ci si muove di più» e si possono smaltire le calorie in eccesso. Ma è davvero così?
«È una convinzione in parte errata: se è vero che le persone in vacanza si muovono di più, bisogna precisare che l’attività fisica moderata (giocare a pallavolo o camminare sulla spiaggia anche per un’ora) non influisce molto sul consumo rispetto all’introito calorico di un’intera giornata – specifica Erzegovesi —. Consuma molte calorie solo chi fa attività fisica pesante: una marcia con dislivello, nuoto, canottaggio, corsa sulla spiaggia ma fatti per ore. Un’ora di camminata tutti i giorni rispetto a otto ore seduti in ufficio sicuramente aumenta il consumo energetico, ma non crea un deficit calorico che porti a dimagrire o a compensare un’alimentazione sbilanciata in grassi e zuccheri. Con una camminata a passo svelto in pianura una persona di 70 kg consuma in un’ora circa 300 kcal, l’equivalente di una colazione con brioche o di un piccolo aperitivo».
Non disperare
Ecco allora l’ago della bilancia spostarsi verso destra: per molti di uno-due chili, ma per chi tende a prendere peso possono essere stati anche 4-5 kg.
Come correre al riparo, una volta tornati alla vita di tutti i giorni? Anziché fare la fila per iscriversi in palestra spinti dal senso di colpa, si possono mettere in pratica alcuni semplici stratagemmi.
Con una premessa fondamentale: «Partiamo con un atteggiamento che non sia colpevolizzante né giudicante – consiglia lo specialista —. Avete messo su peso perché eravate in vacanza, non crucciatevi. È normale che il peso oscilli. Dobbiamo fare in modo che il cambiamento (anche nel modo di alimentarsi) sia stato solo temporaneo e che finisca con il ritorno alla routine».
Due consigli alimentari
I consigli per ripartire con il piede giusto sono quelli che permetteranno al corpo di mettere in pratica da solo la propria capacità detox: nessuna dieta alla moda, quanto rimettersi in forma partendo dal mondo vegetale.
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«Tenderemo ad aver mangiato cose che per loro natura sono più salate, hanno più grassi saturi e sono quindi più pro-infiammatorie. Per favorire un effetto disintossicante bisogna mangiare tante fibre, tanti antiossidanti e tanti liquidi, tutti elementi presenti in quantità nei vegetali – osserva l’esperto —. Sarà bene iniziare ogni pasto con un antipasto di verdura, almeno 300 grammi: questo permetterà di abbassare il carico glicemico, rallentare l’assorbimento di quello che si mangia e limitare in modo naturale le porzioni. A pranzo o a cena, poi, si eliminino le proteine animali: niente carne, pesce, uova o formaggi e via libera ai legumi». Un semplice modo per mangiare sano, alla portata di tutti.
Non stare fermi e dormire prima
E l’attività fisica? Quella «normale» o «moderata», si è scritto sopra, non aiuta a bruciare ogni caloria introdotta, ma è ugualmente importante. Sviluppa i muscoli, che consumano energia anche a riposo, allontana le malattie e migliora l’umore: «Consiglio di muoversi almeno mezz’ora-tre quarti d’ora a giorni alterni. Se non avete problemi articolari provate il metodo “run-walk-run”, perché alza un po’ di più la frequenza cardiaca rispetto al passeggiare: per ogni minuto camminate 50 secondi, poi fate una corsettina per 10 secondi e poi via di nuovo al passo. Infine, non dimenticate il più grande fattore detox della vostra vita: il sonno. Anticipate la cena di un’ora e andate a letto un’ora prima», conclude lo specialista.
- TRATTO DA CORRIERE DELLA SERA
