Si trattava di un quadro, con tanto di cornice di plastica dorata, attaccato a un muro in via dei Lucchesi, che riproduce il celeberrimo “I bari” di Caravaggio. Ma i volti dei manigoldi seicenteschi sono stati rimpiazzati con le  facce di Salvini, Di Maio e Berlusconi. L’autore è Sirante, un nome sconosciuto nel panorama della street art, che lascia, accanto al poster incorniciato, un cartellino in carta bianca, simile a quelli che si trovano nei musei.

Vi appare la data “2018”, la tecnica utilizzata, “stampa grafica su carta”, e la descrizione: “Sirante prende spunto da una celebre opera del suo maestro. Il quadro rappresenta una truffa. Un anziano ‘ingenuò sta giocando a carte con un suo oppositore il quale in complotto con un suo avversario trucca il gioco della politica.