Roma, indagini sulla moglie di Sbardella, Commissario di FdI in Sicilia
Nel mirino della GdF carte relative all’assunzione della moglie di Luca Sbardella Parlamentare e Commissario di FdI in Sicilia, sua moglie, Cristiana Luciani, è stata assunta come Dirigente. Ieri la Guardia di Finanza si è presentata nella sede di piazza Venezia con un ordine di esibizione firmato dalla Procura capitolina: acquisire tutti gli atti relativi all’iter di assunzione di Cristiana Luciani, dirigente dell’Autorità e consorte di Luca Sbardella, deputato di Fratelli d’Italia e Commissario del partito della Meloni in Sicilia. Non si tratta di un dettaglio collaterale, ma di un fascicolo che rischia di aprire un fronte politico e istituzionale molto delicato. Il procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, che coordina le indagini, vuole vederci chiaro sull’iter che ha portato la signora Cristiana Luciani a ricoprire un incarico di vertice all’interno del Garante. Le domande a cui gli inquirenti cercano risposta sono: la procedura selettiva o il bando sono stati trasparenti? Esistono profili di incompatibilità o di conflitto d’interessi legati proprio al legame coniugale con il parlamentare di centrodestra (maggioranza di governo) Luca Sbardella? E ancora, sono stati rispettati i rigorosi criteri di merito, anzianità e qualifica che un ruolo dirigenziale in una Autorità indipendente impone? Al momento, l’acquisizione documentale delle Fiamme Gialle rappresenta un atto istruttorio: non equivale quindi ad affermare una irregolarità, ma dimostra che la Procura ritiene questo passaggio importante per comporre il quadro complessivo.
