Renato Grassi fa chiarezza sulla Dc locale e nazionale
Dai dirigenti del Partito dello scudo-crociato riceviamo e pubblichiamo:
Egr. direttore ,in riferimento a quanto pubblicato nella cronaca cittadina il 27 u.s., desideriamo precisare che la Sigra Scaravaggi non ci risulta sia stata mai democristiana, ma ha una banale storia politica personale ,caratterizzata da una candidatura con Fratelli d’Italia al Consiglio Comunale di Messina e 12 voti di preferenza ottenuti, e farnetica su presunte rappresentanze politiche per le quali non ha alcun titolo ne politico ne giuridico.Cita a sproposito una sentenza della Cassazione che non la riguarda e ignora una decisione del Tribunale civile di Roma del .21.02.2018 (che si allega) che testualmente esclude i suoi referenti nazionali dalla titolarità di una presunta rappresentanza della D.C..La Democrazia Cristiana, legittima erede del Partito costituito da De Gasperi e in Sicilia dall’on Alessi e stata con provvedimento del tribunale civile di Roma ( Giudice Romano) autorizzata a ricostituire i propri organi rappresentativi sulla base di un elenco di iscritti del 92/93 convalidato ed acquisito agli atti nei vari passaggi giudiziari.Un congresso nazionale celebrato in base alle norme statutarie e regolamentari della D.C., nel 2018,ha eletto inoltre la dirigenza nazionale con un ampia partecipazione , tra gli altri ,di autorevoli rappresentanti (parlamentari e dirigenti ) della pregressa esperienza partitica anteriore al 1993.La signora sprovveduta o in malafede politica ignora che nel periodo 1992/93 il suo cosiddetto segretario naz.le ,componente del sottobosco politico che aveva come riferimento l’on, Sbardella detto lo “squalo” si trovava per sua ammissione, oggetto di un provvedimento restrittivo dell’autorità giudiziaria,che per una precisa norma statutaria comportava la sospensione dal Partito.Il cosiddetto Partito di riferimento della sig.ra Scaravaggi e’ in sostanza il frutto di una singolare riunione costituente effettuata da un gruppo estemporaneo di promotori riuniti in una assemblea conviviale nella pizzeria “l’Ardito” a Roma.E’ una iniziativa avventuristica di chi millantando titolarità e rappresentanza politica ,nei fatti inesistenti ,cerca di lucrare politicamente un possibile ritorno esistenziale offrendosi sul mercato politico come elemento di disturbo alla attività elettorale della unica Democrazia Cristiana giuridicamente legittimata.
Il Segretario Nazionale Renato Grassi La Segreteria Comunale Schirò – Previti
