Previti superstar: replica a Picciolo e a Cardile
Ecco le lettere della vice-Sindaco di lotta e di governo:
La Verità innanzitutto.
La verità si ritrova sempre nella semplicità, e non nella complessità e confusione delle cose.
“RicambiaVO la stima che l’On.le Beppe Picciolo nutre nei miei riguardi e pertanto mi dispiace che, non avendo avuto il tempo o la voglia in una calda domenica d’agosto di leggersi il resoconto d’aula, sia stato indotto in errore incappando in una superficiale analisi dei fatti accaduti. La brevità, la sintesi, la superficialità non aiutano affatto ad affermare la verità. La verità si ritrova nella semplicità e non nella confusione ed è registrata, si trova nei resoconti d’aula, non affidiamoci agli estratti, comunicati e men che mai al sentito dire. Su Argomenti così delicati noi ci esprimiamo perché le riflessioni le abbiamo fatte prima. Questo è il nostro metodo, il metodo di Cateno De Luca, lo studio, il lavoro, l’approfondimento, il sedersi ad un tavolo solo se si è preparati, sempre più preparati degli altri. In tre anni di Consiglio non abbiamo mai sentito qualcuno che ci abbia contrastato con un’idea più seria, solo polemica…. Meglio lasciare l’Aula. Il metodo, con tanti sacrifici, vale anche in una calda domenica d’agosto. La Verità, innanzitutto, On.le Picciolo, ma quella vera, quella che si guarda con occhi puri e lucidi. Non ci piegheremo mai alle convinzioni che sono solo nemiche della verità. Non accetteremo mai le bugie che ripetute mille volte rischiano di diventare una verità. Grazie a Lei per l’occasione”.È quanto scrive in una nota il Vicesindaco Carlotta Previti.
Il Vicesindaco
Carlotta Previti
C I T T À D I M E S S I N A
IL VICE SINDACO
“Ancora una volta – scrive in una nota il Vicesindaco Carlotta Previti – assistiamo all’ennesima esibizione muscolare del Presidente Cardile. Pur di non rinunciare a qualche ora delle proprie ferie, prendendosi la responsabilità di convocare il Consiglio in urgenza, punta il dito contro di me circa la mancata deliberazione nell’ultima seduta di Consiglio comunale. Ma colpa di cosa? La colpa di aver chiesto DURANTE LA SEDUTA al Presidente dei Revisori di fugare i dubbi dei Consiglieri sorti dopo aver letto una nota del Collegio in merito alla salvaguardia dell’equilibrio finanziario? Contrariamente a lei Presidente che invece dovrebbe proprio nel suo ruolo tutelare e rispettare le richieste e le idee di tutti, in primis i rappresentati dei cittadini, il Sindaco, io ed i colleghi di Giunta siamo stati educati, se vi sono dubbi, a chiarire o chiedere risposte a chi li ha generati. L’ho detto espressamente nel corso della seduta consiliare e lo ribadisco per mezzo di questa replica. Non si votano atti che non si comprendono o di cui si hanno dubbi. Mai! E per questo noi siamo stati sempre pronti a rispondere ad ogni domanda posta dai consiglieri in questi tre anni. Le ricordo che nel corso della stessa seduta consiliare, nel momento in cui è arrivata la nota del soggetto gestore (Messina Servizi) che il Consiglio richiedeva per fugare ogni dubbio generato dal Collegio mi è stato concesso di prendere la parola ed ho dato personalmente lettura della nota che così recitava: ‘alla luce delle richieste del socio, la società comunica che ha attivato tutte le procedure affinché sia raggiunto l’equilibrio economico- finanziario per l’anno in corso! L’amministrazione chiede di sottoporre la delibera a votazione in questo momento, posto che il termine è già decorso!!’. La risposta è arrivata nel corso del consiglio e nulla ostava a qual punto; come da me espressamente affermato (io non mi sono contraddetta affatto), chiedevo IO di mettere in votazione la delibera cosa che lei ha fatto salva poi la fuga (non si è raggiunto il numero legale) dei consiglieri che ‘fugati’ i dubbi una volta ricevuta la nota della Messina Servizi non avevano più scuse per non votare. Peccato che neanche il giorno dopo si è raggiunto il numero legale. Presidente Cardile perché non cerca di fare lo sforzo di praticare un po’ meno politica ed assumersi di più le responsabilità del ruolo che ricopre? lo sfoggio di muscoli non mi impressiona mai, né è utile per servire la nostra Città. Perché non ci stupisce dando prova di cuore e responsabilità: rinunciando a qualche ora delle sue ferie convocando d’urgenza il Consiglio Comunale invece di trovare il tempo dalla sua sedia a sdraio in spiaggia ed in maniera ardita responsabili e colpe che non risiedono in questa Amministrazione. Ci sono 300 ragazzi che le saranno immensamente grati e che penso non abbiano nessun interesse alle ferie sue, mie e dei consiglieri comunali. Dimostri, in controtendenza a quanto fatto finora – conclude il documento – che il suo ruolo lo sa esercitare impiegando il tempo in Consiglio e non facendo comunicati e repliche. Cerchi lei di non essere contradditorio”.
Il Vicesindaco
Carlotta Previti
