Previti: alloggi ai non assegnatari famiglie via Taormina
Alloggi ai non assegnatari famiglie via Taormina.
La situazione delle 4 famiglie di via Taormina, cosi come di tante altre che via via si riscontreranno nelle operazioni di risanamento delle aree baraccate vanno afforntate tenendo conto delle varie norme in materia.
Se è pur vero che la legge regionale n.17/2019, all’art.9 prevede che gli alloggi
siano assegnati ai nuclei familiari avente residenza anagrafica nelle aree da
risanare da almeno sei mesi continuativi alla data della costituzione
dell’Agenzia Comunale per il Risanamento istituita con legge regionale n.8/2018
e pubblicata l’undici maggio dello stesso anno e da cio si evince che il diritto lo
acquisisce chi puo dimostrare di abitare in baracca (anche se si è abitato in
aree da risanare diverse) dall’undici novembre del 2017.
Eppur vero che una soluzione, per chi non ha il requisito della residenza ce la
fornisce l’art. 8 comma 2 della legge regionale 10/90 destinando una quota di
riserva del 10% degli alloggi costruiti con i finanziamenti ordinari per l’edilizia
residenziale pubblica. ( In favore dei nuclei familiari sgombrati è riservata la
quota del dieci per cento, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 10 del decreto
del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1972, n. 1035, degli alloggi
costruiti con i finanziamenti ordinari per l’edilizia residenziale pubblica).
Sulla stessa linea la deliberazione CIPE del 13 marzo 1995, al punto 5
dell’allegato “riserva di alloggi per situazioni di emergenza abitativa” .
La riserva può essere applicata ad alloggi ex IACP o acquistati con fondi
ordinari (ex gescal, comunali, fondi pinqua, ecc).
In questo senso va accolto l’appello della sottosegretaria On. Matilde
Siracusano.
Il Cordinatore dell’Assemblea Territoriale ME/Giostra An.Tu.do. Responsabile delo sportelo del Cittadino di Messina
Giuseppe Previti
