Pnrr, Casini: aiutare il Governo a fare meno errori possibili
Questo strumento è un’occasione da non perdere per nostri figli (20 Aprile)
(ANSA) – MESSINA, 20 APR – “Il Pnrr è un’occasione che non possiamo perdere, l’imperativo è non perdere questa possibilità perché la perderebbero i nostri figli non la Destra o la Sinistra. Oggi dobbiamo anche in Parlamento aiutare il Governo a fare meno errori possibili, perché se ne stanno facendo, e utilizzare fino in fondo lo strumento che l’Europa ci ha messo a disposizione”. A dirlo Pier Ferdinando Casini senatore del Pd presentando il suo libro “C’era una volta la politica” al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Parlando del suo libro Casini ha poi ricordato: “Di statisti ne ho conosciuti tanti ma quello con cui ho avuto più affinità penso sia sopratutto Amintore Fanfani che è stato un grande politico. Quando sono entrato in parlamento c’era lui con il suo ultimo governo, oggi sono passati 40 anni. Oggi c’è una novità importante una donna a palazzo chigi penso che questo sia un elemento imprtante per tutti gli italiani anche per chi come me non l’ha votata”. (ANSA).
Casini, l’intelligenza artificiale non può sostituire la politica
20 Aprile
(ANSA) – MESSINA, 20 APR – “Il titolo del mio libro da un lato è una denuncia perché è sottinteso e oggi non c’è più; dall’altro è un’invocazione affinché torni quella politica basata sulla competenza, sul radicamento territoriale e sulla formazione perché oggi non ci sono più i partiti politici e non c’è più l formazione e questo è un fatto molto negativo”. A dirlo Pier Ferdinando Casini senatore del Pd presentando il suo libro “C’era una volta la politica” al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. “Per una forza di Centro – prosegue Casini – in teoria lo spazio politico c’è. Il problema come sempre è avere un disegno politico efficace per colmarlo perché oggi non ci sono più rendite di posizione: l’elettorato è mobile, i partiti essendo su base personalistica nel giro di un paio di anni guadagno 20 punti in percentuale, cosa che era assolutamente impossibile fino a 20 anni. Per cui – aggiunge – diciamo che oggi ognuno è artefice del suo destino, chi semina bene raccoglie, chi semina male non raccoglie come è logico sia nella vita. Non c’è alternativa alla politica per cambiare le cose della tua comunità per cui ai tanti giovani scettici sulla politica dico e se volete cambiare le cose serve la politica non c’è uno strumento diverso non c’è un intelligenza artificiale che possa sostituire la politica”. (ANSA).
