Per ricordare Baudo Lo Re scrive a Burtone

Per ricordare Baudo Lo Re scrive a Burtone

Al Sindaco di Militello in Val di Catania (CA),

On. dott. Giovanni Burtone

Carissimo collega e amico Giovanni,

la comunità di Militello Rosmarino (ME), che mi onoro di rappresentare e guidare, si stringe a quella di Militello in Val di Catania in questa giornata di lutto cittadino in cui  siete chiamati a porgere l’estremo saluto al vostro illustre concittadino Pippo Baudo. Possiamo solo immaginare il dolore che vi ha accompagnato dal momento in cui la notizia della sua morte è stata diffusa dai mezzi di informazione; l’attesa – insieme straziante e dolce – del ritorno a casa del suo corpo per le esequie religiose; il calore dell’abbraccio di popolo che ha circondato i suoi funerali, al quale la nostra comunità nebroidea idealmente e sentitamente si associa.

Pippo Baudo era una persona che ha serbato intatte e profonde, sino all’ultimo, le sue radici in quel lembo della Val di Noto che ne ha salutato i natali, ottantanove anni fa. Un uomo che la carriera ha portato lontano, ma che non hai mai dimenticato la terra natìa, amandola di un sentimento forte e autentico pienamente ricambiato, come stanno attestando le tante dichiarazioni raccolte nei giorni successivi alla sua dipartita. Tra le varie attestazioni di questo legame autentico e fortissimo, ci ha colpito apprendere un particolare: il fatto che il vostro illustre concittadino abbia sempre conservato la residenza nel Vostro comune, in ossequio alla memoria dei suoi genitori e come segno di un rapporto ininterrotto che la distanza non ha saputo in alcun modo scalfire.  

In questa giornata così difficile per la comunità di Militello in Val di Catania, desideriamo significarvi – oltre alla nostra vicinanza – la gratitudine per aver potuto anche noi godere, seppure per poco, delle straordinarie qualità umane di Pippo Baudo, che venne a farci visita e si intrattenne “in loco” con disponibilità e cortesia davvero uniche. Tantissimi di noi serbano, come un tesoro, gli scatti di quel momento storico.

La toponomastica ci unisce da sempre in una sorta di gemellaggio non formale legato al nome “Militello”. Da oggi ci sentiamo di estendere tale filo rosso, ancor grati per aver condiviso con voi il vostro più illustre concittadino dei tempi moderni.

Un affettuoso abbraccio,

avv. Calogero Lo Re,

sindaco di Militello Rosmarino (ME)

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