Per Pino Aprile: “L’Italia è finita – E forse è meglio così”
Da registrare anche, nell’ambito della serata che ha visto la partecipazione dello scrittore Pino Aprile all’incontro organizzato dal Rotary di Barcellona, il successo di vendite del suo libro: “L’Italia è finita – E forse è meglio così”. L’opera di Pino Aprile è un libro infuocato, che irrompe con forza nel dibattito politico e tratteggia scrupolosamente gli scenari di un futuro che non è mai stato così prossimo. Tra una manciata di anni l’Italia, e forse l’Europa, non esisteranno, almeno come le conosciamo ora. Si spezzeranno per il fallimento della loro economia. E l’attuale governo giallo-verde potrebbe persino essere l’ultimo di un’Italia unita. Lo dicono autorevoli studi e indagini ben noti agli addetti ai lavori. Né l’una, l’Italia, né l’altra, l’Europa, reggeranno alla spinta disgregatrice: divide et impera è una massima che i mercati finanziari conoscono bene. Questo è quanto ha detto tra l’altro Aprile nel corso del suo lungo ed articolato intervento all’Auditorium del parco Maggiore La Rosa di Barcellona. Il suo dire è stato per così dire integrato dall’economista e vice-presidente della Regione siciliana Gaetano Armao che ha sottolineato come il mancato riconoscimento del’art, 37 dello Statuto regionale ed il tentativo di tre regioni del nord di appropriarsi dei nove decimi delle entrate fiscali che maturano nei loro territori costituisca di fatto un pericoloso allontanamento delle due italie e l’inizio di un pericoloso processo di disgregazione.
