Per concussione e abusivismo edilizio fermato ex assessore di Barcellona
Per concussione e abusivismo edilizio fermato ex assessore di Barcellona
Concussione, abuso d’ufficio e falso sono i reati contestati. Sarebbe già in carcere Angelo Coppolino che faceva parte della giunta di Barcellona Pozzo di Gotto, disposte altre 7 misure cautelari tra amministratori e funzionari del Comune sottoposte a loro volta a misure cautelari per concussione, abusivismo e falso. È questo l’epilogo di un’indagine che è partita nel 2016, dopo una segnalazione anonima sui lavori di ristrutturazione di un B&B e del ristorante di fronte che erano riconducibili all’ex assessore allo Sport, costretto allora a dimettersi dopo che furono rese note le indagini a suo carico e che venne effettuato il sequestro dei due locali.
Quei lavori, presumibilmente abusivi, furono realizzati grazie anche alle coperture dell’ufficio tecnico, dell’ufficio abusivismo e sanatorie. Questo è quanto è emerso dalle indagini della polizia di Barcellona, coordinate dal pm Matteo De Micheli. Oggi l’esecuzione delle misure e in mattinata la conferenza stampa della polizia-
