Per chi vuole scegliere i propri rappresentanti in Parlamento

Per chi vuole scegliere i propri rappresentanti in Parlamento

Oggi si è aperta on line una finestra di opportunità per chi vuole rimpadronirsi del diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento, ma vuole anche un governo stabile che non pregiudichi gli attuali equilibri della Repubblica parlamentare e il ruolo fondamentale ricoperto dal Capo dello Stato. La nostra Repubblica si basa su due pilastri fondamentali, che incarnano anche i principi basilari di ogni democrazia liberale del mondo occidentale: la contendibilità del potere politico e l’equilibrio tra i tre poteri dello Stato (legislativo, esecutivo, giudiziario). Perché la contendibilità del potere politico sia effettiva e non fasulla, com’è stata negli ultimi trenta anni, occorre una buona riforma elettorale proporzionale che consenta a tutti i cittadini l’accesso alle cariche elettive, senza artificiali sbarramenti e senza ingiustificati premi a chi arriva primo, in modo che ogni partito veda eletti parlamentari che il popolo ha voluto attribuirgli, restituendo all’elettore il diritto di esprimere sino a due preferenze, e tuttavia attribuendo l’implicita preferenza al capolista indicato dal rispettivo partito ove l’elettore non abbia espresso alcuna preferenza. Perché l’equilibrio tra i tre poteri dello Stato sia effettivo e non venga snaturato dalla prevalenza dell’uno sull’altro, occorre una buona riforma costituzionale sul modello sperimentato da decenni in Germania (il c. d. Cancellierato) in modo da garantire al Presidente del Consiglio la possibilità reale di indirizzare la politica generale del Governo senza timore di essere disarcionato alla prima occasione e senza tuttavia sminuire il ruolo di garanzia del Capo dello Stato come inevitabilmente accadrebbe se venisse approvato il c. d. premierato elettivo: -la fiducia a Camere riunite viene conferita al solo premier, -diritto al premier di proporre al Capo dello Stato la nomina, ma anche la revoca dei ministri, -possibilità di sfiducia costruttiva nel caso in cui una diversa maggioranza parlamentare riesca a proporre un premier alternativo. Il Comitato Iniziative Popolari

@iniziativepop

, presieduto da Mattia Orioli e del quale fanno parte autorevoli espressioni della società civile e politica come Raffaele BONANNI

@rbonanni1

– già segretario generale CISL , Elisabetta TRENTA

@Eli_Trenta

già ministro della Difesa, Ettore BONALBERTI – presidente Alef, saggista politico, Mario TASSONE – già deputato, sottosegretario e viceministro e molti, altri si è fatto carico di entrambi i problemi e ha presentato in Cassazione due proposte di legge d’iniziativa popolare (c. d. LIP), una ordinaria per una legge elettorale proporzionale, e una costituzionale per il Cancellierato italiano. Da oggi è aperta la possibilità di sottoscrivere le proposte on line cliccando sul seguente link http://comitatoiniziativepopolari.it , dove si potranno trovare tutte le opportune ulteriori informazioni.

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