Pd: Area Metropolitana di Messina, urgono ingenti risorse

Pd: Area Metropolitana di Messina, urgono ingenti risorse

NOTA DEL SEGRETARIO PROVINCIALE NINO BARTOLOTTA SU SITUAZIONE VIABILITÀ ZONA JONICA, A18 E DICHIARAZIONE DI MUSUMECI SUL PNRR. ANCORA UNA VOLTA NESSUNA PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEGLI INTERVENTI

Messina, 27/10/2021. La drammatica realtà che in questi giorni viviamo nella zona jonica con la chiusura dell’A18 nel tratto tra Tremestieri e Roccalumera non solo mette in ginocchio cittadini, lavoratori e imprenditori causando ingenti danni, mettendo a rischio l’incolumità pubblica oltre a paralizzare la viabilità principale ma trova riscontro nella sconfortante realtà di una politica regionale che abbandona un territorio, sindaci e cittadini a se stessi.  Le recenti dichiarazioni del Presidente della Regione Musumeci sono la prova di quello che il Partito Democratico di Messina sostiene da diverso tempo ossia che a causa della carenza in dotazione organica di personale adeguato e specializzato da impiegare nella progettazione e gestione degli interventi, né la Regione, né tanto meno la stragrande maggioranza dei Comuni siciliani sono in grado di affrontare la sfida del Pnrr.  E se pensiamo che tali affermazioni giungono in concomitanza con i tragici eventi alluvionali che hanno messo in ginocchio in particolare interi territori della Sicilia orientale, ciò acquisisce un significato ancora più pregnante e paradossale.

In Sicilia e in particolare nell’Area Metropolitana di Messina urgono ingenti risorse – che pure ci sono –  per prevenzione del rischio idrogeologico, per la viabilità principale ma anche per la viabilità alternativa da utilizzare in caso di eventi calamitosi specie nei Comuni in cui questa è assente o necessita di essere potenziata (senza andare lontani, mi piace ricordare le criticità mai definitivamente risolte di Capo Scaletta e del suo territorio comunale) per la messa in sicurezza del territorio. Tante risorse che non possiamo utilizzare a causa dell’impreparazione e della totale assenza di pianificazione che regna in Sicilia in materia di Pnrr e relative misure di finanziamento. Personalmente, visti i tempi europei di accesso ai fondi, ritengo sia impensabile fare concorsi con procedure ordinarie e con la vigente  stringente normativa sulle assunzioni  e men che meno per  “l’ennesimo fondo di rotazione” agli Enti Locali  per gli incarichi di progettazione esterni, come dichiarato da Musumeci. Spero e mi auguro di sbagliarmi, ma senza procedure speciali o derogatorie in materia, nonché di idonei strumenti di concertazione e raccordo istituzionale tra i vari enti coinvolti nel processo di accesso alle risorse il Pnrr, per la Sicilia e per i suoi comuni sarà l’ennesima e forse ultima occasione persa, che finirà per lasciare definitivamente irrisolti i problemi di un territorio sempre più fragile ed abbandonato a se stesso.

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