#paroledipace

#paroledipace

Care amiche e cari amici,
sentiamo il bisogno di inviarvi un saluto di pace e di vicinanza in questi giorni nuovamente così drammatici, a causa dell’invasione dell’Ucraina, per i diritti e la partecipazione dei cittadini di tutto il mondo.
Sono ore in cui avvertiamo la necessità di rileggere l’impegno concreto, sulle nostre attività, sulle nostre battaglie, su singole iniziative di tutela, alla luce di quanto sta accadendo: qualcosa di ingiustificabile e distruttivo, come ingiustificabili e distruttive sono le guerre ovunque nel mondo, che priva di valore la vita umana. E ciò che rende tutto paradossale è che si tratta delle stesse vite umane che abbiamo cercato di preservare il più possibile dalla pandemia, e che ora vengono interrotte o messe a rischio dalla incapacità di realizzare un nuovo modello di convivenza fra gli uomini, di pensare in termini di disarmo, di pace e di sviluppo. 
In giorni come questi ci si interroga su quale sia la scala giusta delle priorità e come si costruisca davvero il potere delle persone in momenti così estremi, in cui ogni cosa che si fa rischia di sembrare piccola e irrilevante.Eppure in questi giorni, così come d’altra parte è avvenuto in pandemia, i cittadini ci sono, si organizzano, garantiscono vicinanza, prossimità, assistenza, aiuti concreti; si mobilitano nelle piazze, testimoniano sui social la propria voce.E la voce dei cittadini di tutto il mondo è unanime: no alla guerra, no alle forniture di armi, no all’escalation del conflitto; sì alla negoziazione, sì al sostegno alla popolazione ucraina in difficoltà. No anche all’isolamento dei cittadini russi, degli intellettuali, degli artisti, degli sportivi, degli esponenti del mondo della cultura; sì alla pace dei popoli, delle persone in carne e ossa, alla scelta di parole di pace.
Cosa stiamo facendo noi, quali possibilità abbiamo?Poco rispetto a quello che vorremmo, ma intanto è utile socializzarlo, anche per scambiarci idee e contributi su come poter fare di più. 
Come organizzazione, abbiamo aderito alla Tavola della pace e immediatamente chiarito con un comunicato la nostra posizione nell’immediatezza dell’invasione di Putin.Lo trovate a questo link:https://www.cittadinanzattiva.it/notizie/14787-no-alla-guerra-cittadinanzattiva-aderisce-allappello-della-tavola-per-la-pace.html

Abbiamo partecipato a moltissime manifestazioni, come i social ci permettono di rilevare, in tutta Italia, con le nostre bandiere, i nostri segni.Aderiremo a Europe for peace, la Manifestazione prevista per sabato, 5 marzo, a Roma, promossa della Rete per il disarmo.
Dal punto di vista concreto che cosa possiamo fare? Molti di voi, al livello territoriale, stanno promuovendo o aderendo a raccolte di fondi o di beni utili o di prima necessità. Una delle raccolte a cui possiamo aderire è quella promossa da Caritas Roma, in collegamento con la rete della Caritas internazionale, inviando donazioni al conto corrente postale 001021945793 intestato a Fondazione “Caritas Roma” – ONLUS (Via Casilina Vecchia 19), causale “Sostegno Ucraina”; bonifico bancario Banco Posta IBAN: IT 50 F 07601 03200 001021945793. Approfittiamo per dirvi che da quest’anno Caritas entra nella compagine del Festival della partecipazione, diventandone partner con Legambiente e Action Aid. A Caritas ci unisce anche la presenza di Giustino Trincia alla Direzione di Caritas Roma. Ma, come è ovvio, è solo una delle opzioni per donare e, fortunatamente, ce ne sono tante cui aderire.
Contemporaneamente stiamo verificando, con le associazioni dei malati cronici e rari con cui collaboriamo, anche in collegamento con la Rete delle malattie rare Omar con la quale stiamo lavorando sul tema dell’aggiornamento dei Lea, quali possano essere bisogni di salute, legati in particolare all’approvvigionamento di farmaci avanzati o all’accoglienza di persone in condizioni di salute particolarmente delicate. Siamo in contatto su questo anche con il Ministero della Salute, attraverso Antonio.
Cittadinanzattiva dell’Emilia Romagna ha attivato i suoi sportelli per la pace, come potete vedere qui: https://www.cittadinanzattiva-er.it/
Abbraccio per la paceIeri mattina abbiamo invece aderito a un’iniziativa simbolica rispetto alla quale collaboriamo con Vita che si chiama “abbraccioperlapace” e che vuole costuire tavoli di dialogo diffusi fra persone e popoli e in particolare, ovviamente, fra ucraini e russi.
Possono aderire alla campagna tutte le organizzazioni della società civile, ma anche gruppi di cittadini informali, apponendo all’ingresso della propria sede il cartello simbolo di #Abbraccioperlapace che riporta la dicitura “Qui c’è un Tavolo di Dialogo per la Pace”, accompagnata dall’immagine di un abbraccio realizzata appositamente dall’attivista e fumettista Gianluca Costantini.


Per diventare promotori di un Tavolo di Dialogo per la Pacebasterà accogliere nella propria sede la testimonianza di cittadini dell’est di diverse nazionalità, in particolar modo russi e ucraini. Il dialogo potrà avere origine da un qualsiasi tema: leggere insieme autori delle due nazionalità e del pensiero nonviolento, organizzare insieme raccolte di beni di prima necessità da inviare nelle zone del conflitto, condividere progettualità utili per il sostegno a distanza e per l’accoglienza di profughi della guerra. Durante il Tavolo le persone che partecipano sono accompagnate da operatori capaci di essere accoglienti e di animare il dibattito. Il Tavolo di dialogo può concludersi con un impegno scritto dei componenti di entrambe le comunità per far avanzare la pace, ma soprattutto con un loro abbraccio. Saranno proprio le foto di questi abbracci a diventare la base dello storytelling di questo movimento dal basso che in tutto il Paese chiede dialogo e Pace.
Questa campagna di mobilitazione si muoverà anche sul web. Sono stati realizzati materiali per brandizzare siti e social delle persone e delle organizzazioni che credono nella necessità di un #Abbraccioperlapace. Tutti i materiali ufficiali sono scaricabili alla pagina www.vita.it, 
Sarebbe bello se nelle nostre Assemblee e nelle nostre sedi organizzassimo semplici incontri come questi, che possano contribuire però a dare segnali e a condividere parole di pace, oltre che a costruire relazioni e a organizzare iniziative comuni. Se siete nella condizione di farlo, fatecelo sapere e inviateci foto e testimonianze, che pubblicheremo sul nostro sito e sui nostri social.
Per ora è tutto, ma vi terremo informati su eventuali iniziative e vi preghiamo di fare lo stesso inviando una mail a ucraina@cittadinanzattiva.itPossiamo usare questa mail anche semplicemente per condividere riflessioni, sentimenti, #paroledipace.
Un caro abbraccio. Anna Lisa e Francesca

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