Papa Francesco sarà in Iraq dal 5 all’8 marzo

Il Papa in Iraq dal 5 all’8 marzo  (ansa)

Secondo quanto comunicato dalla Santa Sede visiterà Bagdad, la piana di Ur, legata alla memoria di Abramo, la città di Erbil, Mosul e Qaraqosh nella piana di Ninive. Dopo una sosta forzata di quindici mesi dovuta alla pandemia, Papa Francesco tornerà quindi a viaggiare compiendo dal 5 all’8 marzo 2021 un pellegrinaggio in Iraq. Il programma, come spiega il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni, “terrà conto dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria mondiale”.
 
Il Papa aveva già detto di volersi recare in Iraq a giugno del 2019 durante l’udienza ai partecipanti alla Riunione delle Opere di Aiuto alle Chiese Orientali . E’ infatti sua intenzione rendersi vicino alla popolazione del Paese. “Un pensiero insistente mi accompagna pensando all’Iraq – ha sempre detto – perché possa guardare avanti attraverso la pacifica e condivisa partecipazione alla costruzione del bene comune di tutte le componenti anche religiose della società, e non ricada in tensioni che vengono dai mai sopiti conflitti delle potenze regionali”.
 

Centrale “l’importanza di preservare la presenza storica dei cristiani” e “la necessità di garantire loro sicurezza e un posto nel futuro” del Paese.
 
L’Iraq ha subìto negli ultimi anni un’emorragia di cittadini, molti cristiani. Tra il 2014 e il 2017, dopo l’occupazione della Piana di Ninive da parte del sedicente Stato islamico, si sono ridotti a circa 300-400mila. Mentre sono oltre 4 milioni, secondo l’Unicef, le persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria.
 
Già nel 1999 Giovanni Paolo II avrebbe dovuto recarsi in Iraq, ma con Saddam Hussein non si riuscì a trovare un accordo e la missione fu annullata.

lwzws