PAI: ORSA KJ1 UCCISA A FUCILATE DAL CORPO FORESTALE
???? PAI : MAMMA ORSA KJ1 È STATA UCCISA A FUCILATE NELLA NOTTE DA UNO SQUADRONE DEL CORPO FORESTALE DEL TRENTINO . NONOSTANTE BEN DUE DECISIONI DEL TAR !!
NONOSTANTE LE PETIZIONI
NONOSTANTE IL PARERE NEGATIVO DELL’ AMVI
Altro decreto lampo da parte del governatore del Trentino ,come per l’orso M90, eseguito ,come sempre dagli squadroni ” della morte ” del corpo forestale dello stato che sembra siano oramai degli automi o che siano compatti e ben felici di uccidere.
L’ assassino folle ( non si può che definirlo così )stavolta ha ucciso un’ altra mamma orsa che in ben 22 anni non aveva mai fatto del male ad alcuno, incurante di lasciare altri cuccioli allo sbaraglio , forse in cuore suo ( sempre che lo abbia ) sperando che possano morire al più presto anche loro .
Come sempre si ripete la situazione del povero turista ignaro che lì ci vivano degli orsi ( sarà ovviamente uno stupido ) che scappa dalla furia di un’ orsa .
Come sempre non ci crediamo più !
Vergognoso, oseremmo dire il parere positivo in merito all’ uccisione della povera Kj1, da parte dell’ISPRA (istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ) non vincolante ma oramai sappiamo bene come si ottiene .
Quasi tutti gli animalisti e le associazioni nazionali avevano proposto alternative ,ma “sua maestà ” ha già ben programmato l’eliminazione di queste specie da tempo e , aggiungiamo , con grande gioia della maggior parte della popolazione trentina che lo ha confermato alle ultime votazioni .
Il presidente del Partito Animalista italiano , l’ avv .Cristiano Ceriello, anche stavolta farà denuncia .
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Tutti noi del partito siamo amareggiati e rabbiosi ,impotenti di fronte a tanta inutile e dannosa violenza nei confronti dei deboli .
Era una morte annunciata ,commenta Carlo Callegari ,dirigente nazionale del Partito , un timore certo .
Bisogna agire , in molti stanno organizzando un’ altra manifestazione pacifica a Trento . Anche stavolta la Giunta trentina riderà e si sbeffera di noi che avremmo voluto evitare queste violenze .
Marilene Bonavita (addetta stampa PAI Calabria )
