Pagliara Contemporanea, 2° edizione del progetto SMart
Si rinnova per la 2° edizione, negli intenti e con nuove energie, il progetto SMart – Residenza Artistica,
promosso nell’ambito di “Pagliara Contemporanea” da SMart Associazione di promozione sociale con
l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso il linguaggio della cultura contemporanea.
Dopo il successo della scorsa edizione, inaugurata dall’artista catanese Maurizio Pometti, la Residenza prosegue con Asako Hishiki, artista giapponese da tempo residente in Italia, il cui lavoro si distingue per una profonda indagine sulla Natura come attivatrice di memoria e sulle intersezioni tra i luoghi di passaggio.
Il suo progetto si articolerà in tre fasi distinte. Nella prima, prevista tra marzo e aprile, Hishiki, che
soggiornerà nella Residenza di SMart in via Camillo Benso Conte di Cavour a Pagliara, entrerà in contatto con la realtà locale, immergendosi nel paesaggio naturale e antropico del paese per trarne ispirazione. La sua ricerca, che poggia su una predisposizione naturale alla scoperta e su un approccio di cura e attenzione agli elementi caratterizzanti il luogo, si svilupperà attraverso la raccolta di immagini, fotografie e impressioni sensoriali, strumenti su cui l’artista rielabora da sempre la propria poetica. Questa fase iniziale sarà alimentata dall’incontro con luoghi, persone, atmosfere, profumi e tradizioni, definendo così l’orizzonte concettuale di questa progettualità.
Al termine di questo momento di esplorazione iniziale, il progetto dell’artista entra nella sua seconda fase, Il progetto SMart nasce per favorire connessioni durature e proficue tra arte, cultura, religione e territorio contestualizzate in una precisa area della Sicilia orientale: non lontano da Messina, compresa tra la città dello Stretto e Taormina, si erge la Valle del Dinarini, conosciuta anche come Valle del Pagliara, dal nome del torrente.
Un patrimonio dall’indiscutibile valore naturalistico, storico e culturale dato da una vegetazione
rigogliosa, dal verde degli uliveti che si innalzano da una terra ricca di storia, da testimonianze di un florido passato quali l’Antica Filanda a Roccalumera, il Monastero italo-greco dell’Annunciazione nella frazione di Badia a Mandanici e la Chiesa di San Sebastiano (già complesso di Santa Maria Polimenon) di Pagliara. Il patrimonio culturale è altresì rappresentato dal rinomato e riconosciuto Parco letterario Salvatore Quasimodo di Roccalumera.
Spazio SMart nasce sulle solidi base di questo territorio, sulle sue radici; il suo fondatore, David Savoca Macrì, decide d’impiantare il progetto nel Comune di Pagliara, terra di nascita del padre e del nonno, avendo come obiettivo l’espansione verso il territorio limitrofo della Valle.
Le motivazioni che hanno portato alla nascita del progetto SMart sono molteplici: sostenere la produzione artistica di giovani talenti, locali, nazionali, europei ed extraeuropei; creare una rete di progetti basati sulla collaborazione e contaminazione di idee ed esperienze; valorizzare attraverso l’arte il patrimonio materiale e immateriale della Valle; sviluppare progetti ed esperienze di scambio tramite il format della Residenza artistica; promuovere eventi culturali, spettacoli teatrali, esposizioni e premi legati alle arti nelle sue declinazioni classiche e contemporanee; rendere l’arte accessibile, inclusiva e partecipativa; dimostrare che anche la pratica contemporanea può e deve interagire con il fruitore, renderlo soggetto attivo e non mero osservatore, trascinarlo all’interno dell’opera per stimolarne i sensi, per allenare l’occhio e la mente alla visione del bello, per maturare un processo di arricchimento ed educazione alla cultura e all’estetica contemporanea.
Spazio SMart, sede dell’Associazione di Promozione Sociale SMart, è situata nel centro di Pagliara, comune della città metropolitana di Messina. È una casa che, oggetto di recente ristrutturazione conservativa nel 2022, resta suddivisa su due livelli, con un esteso giardino di 300 mq retrostante la struttura. Un ampio spazio al piano terra con bagno e un piano superiore con cucina, camera da letto e bagno padronale. Situato nel centro del Comune, nel quartiere Monte, a pochi passi da Palazzo Calabrò, lo spazio offre una suggestiva vista panoramica sul paesaggio verdeggiante e rigoglioso della natura circostante. Questi sono gli ambienti che saranno messi a disposizione dell’artista ospitato. L’artista avrà, così, l’opportunità di entrare in connessione con il paesaggio, con la natura e i suoi profumi, i suoni e la storia del territorio. Per realizzare, seguire e curare il progetto (nel periodo del triennio 2024-2026) di SMart – Residenza Artistica e Pagliara Contemporanea sono state confermate due figure principali: il direttore scientifico, Matteo
Galbiati, e una nuova curatrice associata, Raffaella Nobili.
Il progetto non può prescindere da una stretta collaborazione con enti e realtà associative e corporative locali. Il fine è quello del massimo coinvolgimento di chi già è attivo e presente sul territorio, la cui collaborazione e partecipazione è indispensabile per richiamare il pubblico e diffondere la conoscenza della progettualità in corso e quella programmata. Dopo la prima edizione della Residenza SMart, si rinnovano le collaborazioni con numerosi ambiti locali:
• il Comune di Pagliara, che è co-organizzatore, garantisce l’uso gratuito degli spazi comunali e un contributo;
• la ProLoco di Pagliara, che ha il compito di promuovere il progetto sul territorio e accompagnare l’artista
durante il periodo di residenza alla scoperta di Pagliara, Rocchenere e Locadi e favorire il convogliamento
degli abitanti e la loro interazione con l’artista;
• l’Associazione Afi011 di Santa Teresa di Riva che, promuovendo tramite la fotografia il territorio, si occuperà di documentare l’attività dell’artista durante la sua residenza;
• il Parco letterario Salvatore Quasimodo di Roccalumera che, sulla figura del premio Nobel anche come
critico d’arte, intende promuovere l’attività dell’artista in residenza ospitando una mostra nella Torre Saracena
nel periodo estivo;
• l’I.C. Giudice Rosario LIvatino di Roccalumera, che ospita i laboratori didattici;
• l’Arcipretura di San Pietro e Paolo di Pagliara;
• il GAL Taormina Peloritani.
Sinossi di Asako Hishiki
“Il tempo conservato o la conservazione delle memorie.
Immagino che al fondo della mia coscienza si trovi un contenitore come una ciotola bianca di ceramica in cui 3Via Camillo Benso Conte di Cavour, 28 – 98020, Pagliara (ME)
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si riversano continuamente i frammenti delle memorie. Così tutte le mie memorie e le mie esperienze sono conservate e non vanno mai perdute anche se non me le posso ricordare. Scuotendo e guardando dentro questa ciotola riesco a percepire ciò che vi si trova. Tutti i tasselli – i “pezzi” – dei miei lavori per me sono molto importanti nel momento in cui mi cimento con la creazione.
Se si osservano gli strati dei ricordi per lungo tempo, emergono certe immagini ripetute, per esempio:
l’immagine della pioggia, gli alberi, le foglie, gli uccelli, l’acqua, elementi che sono abituali soggetti della mia xilografia, sono visioni che mi sono abituata a guardare ripetutamente con affetto. Oltre le memorie conservate, però, penso che queste immagini ripetute siano un “tempo proprio”, che si possiede come un’espansione di un motivo musicale interiore. In sintesi quello che voglio proprio esprimere non sono i ricordi solamente, ma “il tempo assoluto”, in cui si mescolano ricordi, visioni, realtà emozioni.
Nella serie le Memorie conservate ho pensato a quando viene a mancare una persona: quando perdiamo un caro, sembra che sparisca improvvisamente, ma in realtà dall’assenza emerge l’impressione indelebile del ricordo, fermentano sentimenti che continuano a raccontare a noi, di noi. Paiono impressioni flebili e ricordi fragili pronti a sbriciolarsi, ma al contrario ci resta sempre qualcosa in sospeso tra gioia e sofferenza. I ricordi ci ancorano, ci aiutano a superare i dolori e a trovare il senso in cui noi viviamo in questo mondo. La nostra coscienza è composta da tutto ciò che è stato memorizzato fin dalla nascita creando radici profonde. Per questo motivo siamo sensibili, instabili, facili a crollare. La fragilità, però, è preziosa perché ci apre a infinite possibilità.”
Biografia di Asako Hishiki Asako Hishiki è nata in Giappone ad Hamamatsu (Shizuoka) nel 1980. Consegue la Laurea in Pittura nel 2004 presso Joshibijutsu Daigaku (Joshibi University of Art and Design) di Kanagawa, Tokyo. Nel 2005 si iscrive all’Accademia Belle Arti di Bologna dove, nel 2010, si diploma in Pittura e successivamente, dopo aver ottenuto nello stesso anno una borsa di studio dal Governo Italiano, si iscrive al Biennio Specialistico in Pittura dove si diploma nel 2015. Tiene regolarmente laboratori e corsi a Milano e in nord Italia su alcune tecniche tradizionali giapponesi quali la xilografia mokuhanga, la legatoria watoji e lo shibori su carta. Vive e lavora a Monza.
Il proponente
Il progetto SMart nasce per favorire connessioni durature e proficue tra arte, cultura, religione e territorio —
Pagliara Contemporanea, al via il progetto SMart – Residenza Artistica con Asako Hishik nella foto.
