P R E M I O N I C H O L A S G R E E N Martedi 8 ottobre
P R E M I O “ N I C H O L A S G R E E N “
Martedì 08 ottobre 2019 alle ore 9,30 , nell’ aula magna dell’ Istituto d’ Istruzione Superiore “Antonello” di Messina , si svolgerà la cerimonia di premiazione del premio “ Nicholas Green “ , anno scolastico 2018/2019 .
L’ articolo 2 della legge regionale 01/03/1995 n° 15 , istituisce nove premi regionali annui intitolati a “ Nicholas Green “ , da assegnare , per ogni provincia siciliana ad altrettanti studenti delle scuole primarie , medie inferiori e superiori , per lo svolgimento di temi attinenti la solidarietà umana ed in particolare la donazione degli organi .
Il premio consiste in una somma di denaro da destinare agli alunni ed alle alunne , ma anche ad intere classi , vincitori per il proprio ordine di scuola .
Ad una commissione provinciale presieduta dalla dott.ssa Caterina Fasone ( Dirigente Ufficio VIII A.T. Messina ) e composta dal prof. Agostino Mallamace (pres. Prov. AIDO ) e dai prof.ri Maria Cristina Costanzo , Agata Tringali e Guglielmo Bambino ( docenti scolastici ) è stato devoluto il compito di redigere la graduatoria ed assegnare i premi .
In questo contesto , importante è stato il ruolo dell’ AIDO ( associazione italiana donazione organi , tessuti e cellule ) e delle altre associazioni di volontariato nell’ appoggiare gli uffici scolastici provinciali e le singole scuole nell’ organizzazione del concorso . L’ AIDO si è impegnato nel pianificare ed effettuare nelle scuole , incontri di formazione , sensibilizzazione e diffusione del messaggio della donazione degli organi , post mortem, a scopo di trapianto terapeutico ; ha contribuito , poi , ad organizzare la cerimonia di premiazione , in un contesto festoso che valorizzi la portata dell’ evento .
Nicholas Green , bambino di sette anni , americano in vacanza in Italia con la famiglia , fu colpito alla testa , durante un’ aggressione , avvenuta sull’ autostrada Salerno-Reggio Calabria . Trasportato a Messina , morì , nel reparto di rianimazione del policlinico della città .
I suoi genitori , dettero allora l’ assenso alla utilizzazione dei suoi organi a scopo di trapianto .
Quell’episodio commosse l’ Italia intera , per la lezione di civiltà , sensibilità e d’ amore che diedero i coniugi Green . Da allora il numero delle donazioni e dei trapianti si moltiplicò esponenzialmente ed oggi la nostra nazione e tra le prime al mondo nel campo dei trapianti .
A distanza di 25 anni , l’atto dei coniugi Green rimane il simbolo dell’ amore che sconfigge la rabbia e l’odio , di quell’ amore che permette di pensare alle sofferenze degli altri , anche nei momenti del più atroce dolore .
Molte scuole , parchi , strade , piazze sono in Italia a lui intitolate ; il primo ottobre di questo anno, in occasione del venticinquesimo anniversario della sua morte , al policlinico di Messina è stato a lui intitolato , il ramo di terapia intensiva del reparto di rianimazione , alla presenza dei suoi genitori e di cinque di coloro , a cui erano stati trapiantati i suoi organi .
- nella foto il dr. Agostino Mallamace
