Ospedale S. Agata, l’on. Marino scrive al Ministro della Salute

Ospedale S. Agata, l’on. Marino scrive al Ministro della Salute

Interrogazione a risposta in Commissione Al Ministro della Salute – Per sapere – premesso che:

da tempo vengono segnalate gravi criticità relative al funzionamento dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina: una struttura fondamentale per un bacino d’utenza di circa 100.000 abitanti nei territori dei Nebrodi;

negli ultimi mesi, oltre alla chiusura di fondamentali reparti (cardiologia, neonatologia, chirurgia), si è verificato un ulteriore gravissimo disservizio: a seguito di un incendio sviluppatosi nel laboratorio di analisi, dal 13 luglio 2025 il Pronto Soccorso dell’ospedale ha visto fortemente limitata la propria operatività, in particolare nei servizi di emergenza-urgenza;

da quanto emerge da oltre due settimane non si possono infatti effettuare alcune analisi fondamentali, non è possibile garantire diagnosi tempestive e, soprattutto, le ambulanze del 118 sono costrette a dirottare i pazienti verso altri ospedali, in particolare il già congestionato presidio di Patti;

oltre a ciò, la chiusura del reparto di chirurgia generale, la riduzione a soli sei posti letto nel reparto di medicina interna, la chiusura del reparto di cardiologia e delle sale operatorie per lavori di adeguamento hanno ulteriormente compromesso la capacità dell’ospedale di rispondere alle esigenze della popolazione;

nonostante la gravità della situazione, a distanza di oltre 16 giorni non si hanno notizie certe né sui tempi di ripristino dei locali danneggiati, né sulla data di riattivazione del pronto soccorso e dei servizi essenziali;

medici e operatori sanitari si trovano dunque costretti a operare in condizioni inaccettabili, e la popolazione è di fatto privata del diritto costituzionale alla tutela della salute;

già in una precedente interrogazione parlamentare (numero 5-03894, da oltre tre mesi senza risposta) erano state evidenziate la carenza cronica di organico nella struttura, la cancellazione del punto nascita, la mancanza della stroke-unit e la precarietà complessiva dei servizi, aggravata oggi dalla situazione emergenziale dovuta all’incendio;

la piena funzionalità del pronto soccorso di Sant’Agata di Militello rappresenta un elemento imprescindibile per garantire la salute alle popolazioni di in un territorio complesso, con difficili condizioni orografiche e significativa incidenza di patologie tempo-dipendenti.

Se sia a conoscenza dell’attuale gravissima situazione dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello, in particolare del pronto soccorso chiuso o fortemente limitato dal 13 luglio 2025, e quali immediate iniziative intenda assumere, per quanto di competenza, al fine di accelerare il ripristino dei locali e dei servizi danneggiati; garantire la piena operatività del pronto soccorso e dei servizi di emergenza-urgenza; affrontare strutturalmente la carenza di personale e le criticità già note da tempo.

Marino

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