OSPEDALE DI BARCELLONA, INTERVIENE CARMELO TORRE (UDC)

OSPEDALE DI BARCELLONA, INTERVIENE CARMELO TORRE (UDC)

Ritengo opportuno, quale rappresentante dell’Udc messinese, intervenire sulla questione Piano Sanitario Regionale, argomento che non poche preoccupazioni sta suscitando negli ultimi giorni.

Il Piano recentemente approvato dalla Commissione Sanità della Regione Siciliana penalizza oltremisura un vasto bacino d’utenza, di circa 150 mila abitanti, residente nel territorio che si estende tra il comprensorio barcellonese e l’hinterland milazzese.

È inconcepibile e difforme da qualsivoglia parametro immaginare un presidio ospedaliero carente delle unità operative che possano garantire i servizi essenziali!

Non è difficile prevedere che la chiusura del pronto soccorso del “Cutroni Zodda” determinerà l’implosione del presidio ospedaliero di Milazzo, dove i tempi di attesa sono già di per sé biblici e che catastrofiche saranno le ripercussioni sulle emergenze/urgenze.

Ed allora, non può che auspicarsi un serio, concreto e tempestivo intervento degli organi preposti, affinchè si ponga rimedio a questa scellerata decisione calata dall’alto ad esclusivo danno dei cittadini.

È pacifico che il declassamento parte da lontano, ma chi oggi accusa di inerzia l’attuale Amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto dovrebbe ben ricordare che nella scorsa campagna elettorale perfino l’attuale Presidente della Regione, in un incontro tenutosi in Pescheria, ha dichiarato e garantito che il nostro nosocomio non sarebbe mai stato pregiudicato dalla riorganizzazione dei Piani sanitari.

È evidente che nei fatti questo Governo regionale ha poi volutamente e scientemente ben altro, contribuendo in maniera determinante al risultato scellerato a cui oggi assistiamo.

Attaccare oggi l’Amministrazione Materia, insediatasi un anno e mezzo fa, quando tutto era – evidentemente – già deciso è esclusivamente un’operazione di sciacallaggio politico portata avanti, peraltro, da chi per un verso dichiara a gran voce di voler difendere il diritto alla salute dei cittadini e poi, per altro verso, può ritenersi direttamente responsabile di questo scempio!

Ed allora, sarebbe più opportuno che chi ha contribuito a questo epilogo si attivi nelle sedi all’uopo preposte per far sì che possa trovarsi realmente una soluzione concreta che tuteli uno dei diritti primari della cittadinanza!

Barcellona Pozzo di Gotto, 4 aprile 2017

Dott. Carmelo Torre

Componente Reggenza Prov. le  UDC Messina

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