OPPONIAMOCI ALLA BRETELLA BARBERINO-INCISA!
Comunicato stampa
OPPONIAMOCI ALLA BRETELLA AUTOSTRADALE BARBERINO-INCISA!
In queste settimane sta tornando alla ribalta il dibattito sul progetto della realizzazione della bretella autostradale che dovrebbe unire Barberino del Mugello a Incisa Valdarno attraversando il Mugello e la Valdisieve, permettendo così di baypassare il nodo autostradale fiorentino. Questa nefasta opera, perchè fortemente impattante a livello ambientale sulle nostre vallate, da diversi anni sta aleggiando sul nostro territorio. Progetto riesumato in questa occasione dalla deputata di Forza Italia Erica Mazzetti, quindi da una forza che è al governo del paese e questo è ancora più preoccupante.
Dopo gli scempi ambientali dell’Alta velocità ferroviaria, della Variante di valico, della 3° corsia autostradale, senza contare il progetto dello scellerato progetto dell’impianto eolico Villore-Corella nei comuni di Vicchio e Dicomano, la nuova bretella autostradale rappresenterebbe lo scempio ambientale che darebbe il colpo definitivo al nostro territorio, per i danni ambientali ma anche economici che causerebbe all’agricoltura, al turismo, ma anche in fatto d’inquinamento con le relative ricadute sulla salute della popolazione. Insomma questo sarebbe lo “scempio degli scempi”. Più che un’opportunità e una vera iattura!
In generale contestiamo il ragionamento di fondo alla base della bretella autostradale perchè si continua a dare continuità al trasporto privato su gomma con tutti i danni che causa, mentre il trasporto pubblico rimane sempre al palo ad in particolare quello ferroviario ad iniziare da quello regionale locale come sanno bene i pendolari del Mugello e Valdisieve, le cui due linee ferroviarie che servono i nostri comuni, che sarebbero una risorsa importante, sono tenute allo sfascio con treni sempre in ritardo e sovraffollati, materiale rotabile inefficiente e vetusto e chi più ne ha ne metta. Per i treni regionali le risorse scarseggiano, in tutti questi decenni nelle nostre zone non sono stati tolti neanche quei passaggi a livello più impattanti, che poi sono quattro: Vicchio, Ronta, in Mugello più quelli di Londa e Rufina in Valdisieve, mentre invece per le grandi opere i soldi ci sono sempre e a fiumi nell’interesse di guadagno dei grandi gruppi capitalisti incaricati di realizzarle, come dimostrano le esperienze delle grandi opere realizzate sopramenzionate, il tutto per responsabilità dei vari governi di tutti i colori che si stanno succedendo alla guida del paese compreso l’attuale governo neofascista Meloni, e per responsabilità delle amministrazioni locali ad iniziare dalla regione Toscana a guida PD da cui dipendono i treni regionali. Insomma per la popolazione del Mugello e Valdisieve sarebbe la beffa oltre al danno che mentre le linee ferroviarie di zona sono allo sfascio trovarsi un’autostrada e le relative problematiche a pochi passi da casa per la quali si spenderebbero milioni su milioni di euro, se non miliardi, di risorse pubbliche. E’ inutile da parte dei vari amministratori ai vari livelli riempirsi la bocca di bei propositi nella lotta verso il cambiamento climatico e a favore dell’ambiente se poi viene mandato avanti sempre l’inquinante trasporto privato su auto a sfavore di quello pubblico su rotaia e gomma.
Invitiamo la popolazione a mobilitarsi, ed auspichiamo la formazione di un ampio fronte unito di tutte le forze politiche, sindacali, sociali, culturali e religiose interessate per opporsi a questo scellerato progetto della bretella autostradale Barberino-Incisa che è l’obbiettivo immediato, però “alzando il tiro” a favore del trasporto pubblico, essendo coscienti che ciò vuol dire anche lottare contro la politica dei trasporti portata avanti dalle varie amministrazioni sia nazionali che locali essendo coscienti che questo non può essere che un tassello della lotta contro il governo neofascista Meloni.
Per noi marxisti-leninisti la battaglia a difesa dell’ambiente in definitiva rientra nella lotta per il socialismo, che è la madre di tutte le questioni, quella società che è l’unica che può veramente mettere la salvaguardia dell’ambiente e della salute della popolazione al centro della sua azione e di conseguenza assegnare il ruolo centrale ai trasporti pubblici. Insomma quella società che bada agli interessi della popolazione e non ai profitti dei capitalisti.
PARTITO MARXISTA-LENINISTA ITALIANO
(Organizzazione di Vicchio del Mugello)
Vicchio 5 dicembre 2022
