Olimpiadi invernali, indagine per “extracosti” della GdF di Milano
Le Ollimpiapiadi invernali sono terminate lasciandosi alle spalle l’eco sei trionfi e delle medaglie conquistate, ma c’è anche un’appemdice spiacevole: quella giudiziaria. La Procura regionale della Corte dei Conti della Lombardia infatti sta indagando con un’istruttoria per ipotesi di danno erariale sull’Arena Santa Giulia, che ha ospitato l’impianto di hockey su ghiaccio per le Olimpiadi invernali, per i cosiddetti “extracosti” coperti da finanziamenti pubblici per oltre 130 milioni che la GdF di Milano sta acquisendo, attraverso un ordine di esibizione, documenti negli uffici del Comune di Milano. A fine febbraio scorso, era emerso che Evd Milan Srl, del gruppo Eventim, la multinazionale proprietaria dell’Arena, avrebbe richiesto 134 milioni di euro di “extra costi” rispetto a quelli preventivati, da coprire con finanziamenti pubblici da parte degli enti statali coinvolti nella gestione dell’evento. Anche se poi, sempre da quanto era emerso, un’analisi tecnica degli uffici comunali aveva calcolato una cifra più bassa, di poco superiore ai 50 milioni. Questa è una delle tante ombre sulla grande kermesse sportiva benedetta dalla classe politica italiana anche a scapito di altre attività o di altre opere, prima tra tutte il Ponte sullo Stretto di Messina. Ora le Olimpiadi sono finite, il Ponte non c’è, ma abbiamo un bel contenzioso che ci terrà compagnia per diversi anni.
