Napoli: Pace, diritti umani e dialogo tra le religioni

Napoli: Pace, diritti umani e dialogo tra le religioni

Ieri, 20 Novembre 2025 a Napoli, è stata una giornata importante e storica
Tutti penseranno alla chiusura di una campagna elettorale regionale, debolissima e asfittica di contenuti , invece no, si è parlato di Pace, di diritti umani e di dialogo tra le religioni.
Questo in una chiesa dal contenuto altamente simbolico di riconciliazione, la Madonna della Catena, a Santa Lucia, una chiesa popolare e palpitante che contiene la tomba di Francesco Caracciolo, Ammiraglio della Flotta delle Repubblica Partenopea del 1799,unico ad avere avuto cristiana e onorata sepoltura.
Fra gli organizzatori è stato di grandissimo aiuto Massimo Caruso, presidente di Libera Musica, napoletano che vive a Modena, ci è stato di grande aiuto per il collegamento con la studiosa Hanieh karfian, la professoressa Wanda Marasco, per la grafica, la comunicazione e il nostro logo, ha vinto moltissimi premi come grafico.
Lo ho conosciuto perché la comunità ebraica di Napoli mi chiese di recensire il libro dello zio di Massimo Caruso, il professore Alberto Defez”Raccolta di Memiorie”, pubblicata sull’unico gionale Napoletano Il Roma, su Mondonews e su il Denaro on line.
Massimo Caruso ci vuole conoscere e collaborare con noi con grande entusiasmo e fratellanza meridionalistica . quando volete lo incontriamo.
Ringraziamo tutti i partecipanti, la presenza attenta, discreta e prudente di Don Carmine Nappo,Parroco della Chiesa, nonché”cappellano onorario del CAPAX “, in particolare l’editore Gino Giammarino, “il Brigante”, ha avuto il compito non proprio facile di moderatore, sono argomenti impegnativi e”ingessati” e soprattutto la famiglia Tarkian, italo-iraniana, che è venuta al completo, da Frosinone, la famiglia della studiosa islamica Hanieh Tarkian, è stata una grande testimonianza di amicizia, i bambini erano i più giovani nella Chiesa.
Non solo, è intervenuta la più grande scrittice napoletana, la professoressa
Wanda Marasco, vincitrice del premio Campiello e finalista del premio Strega, con il romanzo su Ferdinando Palasciano “di spalle a questo mondo”, l’etica e la follia di un ufficiale medico Borbonico, il diritto internazionale umanitario, attualmente calpestato ovunque, è nato qui, a Napoli.
La importanza dell’evento è stata salutata e riconosciuta istituzionalmente dalla presenza della Presidente della Prima Municipalità, il Medico Giovanna Mazzone che ringraziamo per gli elogi al CAPAX, Coordinamento delle Associazioni per la difesa della Pace che io immeritatamente e modestamente rappresento.
La presidente Giovanna Mazzone era impegnatissima per la chiusura della campagna elettorale, pavento che sia arrivata in grave ritardo, in una giornata di pioggia incessante, ha ritenuto di venire prima da noi e si intrattenuta al lungo, emozionata e commossa, non lo dimenticheremo.
Noi
abbiamo solo interpretato i tempi cupi che viviamo, sono, tra le altre cose, un capitano commissario volontario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, arma di famiglia, nel comitato dei cinque di Henry Dunant di Ginevra che la hanno fondata, c’erano due valdesi, i fratelli Appia, uno dei quali medico.
Dobbiamo ringraziare il Governo della Arciconfraternita di Santa Maria delle Grazie alla Catena rappresentata dalla Presidente Avvocato Stafania Costagliola che ci ha concesso la Chiesa e ha fatto, da esperta giurista, la relazione introduttiva profonda e ricca di spunti per tutti i relatori. La dottoressa Hanieh Tarkian è stata illuminante, il diritto Islamico è la Misericordia, si riconosce pienamente il dialogo interreligioso, i diritti umani ne sono alla base, vanno tutelati sempre e ovunque.
Tutti i relatori che sono intervenuti sono amici ultra-decennali, a testimonianza che abbiamo ben seminato, il Marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Presidente del Corpo Internazionale di Soccorso OdV, nonché fondatore del Centro Studi Regione Mezzogiorno Mediterraneo Eu-Med, ha raccontato, con particolari commoventi, le missioni umanitarie in Libano, toccando con mano sul campo, tutte le corde del dialogo interreligioso, si deve partire dalla Umanità.
Il Direttore del Comitato della Croce Rossa Italiana di Napoli, il medico Paolo Monorchio, ha illustrato con slides la figura di Palasciano e i compiti della Croce Rossa, il Direttore del Dialogo Ecumenico e Interreligioso della Curia Arcivescovile Don Enzo Lionetti ha illustrato le difficoltà dei momenti difficili che tutti viviamo, il dialogo deve andare avanti, con tutti incessantemente.
Il professore Piero Stefani, di Ferrara, del Gruppo Teologico del Sae, Segretariato Attività Ecumiche, già Presidente Nazionale del SAE, con il quale ci lega una stretta amicizia, abbiamo fatto molte iniziative insieme, quando ero responsabile di Napoli e Caserta del SAE, ha ribadito l’orizzonte di senso del dialogo, Napoli diventerà la città internazionale della Pace.
Il professore Pietro Spirito, con un intervento programmato, ha illustrato la figura di Francesco Caracciolo e ha tratto una conclusione allarmante, non sono in crisi solo le grandi istituzioni umanitarie, sono in crisi tutti i diritti ovunque.
A noi, come organizzatori è toccato il compito finale, i saluti e i ringraziamenti, ci è toccato l’onore di rappresentare, Indegnamente, per un vecchio eretico come me, anche la Arciconfraternita Santa Maria delle Grazie alla Catena , perché il Presidente è dovuta andare via per impegni familiari e ci ho tenuto però a dire una cosa, mentre nei media continua la follia di un” dibattito tossico”su questi temi, a Napoli abbiamo dimostrato, con attenzione e prudenza, che è possibile affrontare tutti i termini dei conflitti internazionali in un serrato confronto, Napoli si candida ad essere Città Internazionale di Pace, la Chiesa della Madonna della Catena, ne è la testimonianza storica. .
Altrove non è così desmodeus, il demone della discordia, lavora incessantemente.
È ANCHE noi. Paolo Pantani

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