Napoli, il Difensore Civico scrive al DG dell’Asl 3 Sud
Al Direttore Generale dell’Asl Napoli 3 Sud Dott.ssa Antonietta Costantini
Il punto che emerge all’attenzione di questo Difensore Civico e Garante del diritto alla salute, dall’esame di ricorsi, è la gestione degli incarichi apicali (ossia gli “incarichi di dirczione di struttura complessa”) in codesta ASL. In tali procedure, al fine di garantire il massimo accesso di persone qualificate e la nomina di chi meglio possa ricoprire tali rilevanti posizioni, come comportano i principi costituzionali di buon andamento e imparzialità dell’amministrazione, occorre ovviamente almeno rispettare due statuizioni basilari legalmente sancite: l .pubblicazione su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; 2.rispetto delle prescritte modalità procedurali per gli incarichi apicali. l. La prima statuizione è quella comune a tutte le pubbliche procedure selettive per dipendenti e cioè la necessaria pubblicità con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (art. 35 comma 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e art. 4 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487). In particolare tale ultima norma, richiamando al primo comma la data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, prescrive un obbligo generalizzato per tutte le pubbliche amministrazioni (Consiglio di Stato, Sezione Quinta, 16 febbraio 2010, n. 871) di pubblicare i bandi di concorso sulla Gazzetta Ufficiale. Esattamente la dott.ssa Anna Alfieri, Direttore Gestione Risorse Umane di codesta ASL, nella sua prot. 0058772 del 01/07/2016 ebbe, fral’altro, ad evidenziare (pag. 5) che la procedura in tali incarichi deve essere “aperta ad una platea nazionale di candidati”, (il che è concretamente possibile solo con la correlata pubblicazione, altrimenti si tratterebbe di una consapevolezza contraddetta da clandestini iter procedurali). 2. La seconda statuizione è quella propria e tipica di questa procedura per incarichi apicali (art. 15- ter del decreto legislativo 502 del 1992) che è imperniata su avviso seguito da valutazione di curriculum professionale e colloquio sulla base di preventivi criteri di valutazione (art. 8 del DPR 484 del 1997), precisamente per la presentazione, per la scelta motivata, al direttore generale di una terna di candidati idonei “formata sulla base dei migliori punteggi attribuiti” “sulla base dell’analisi comparativa dei curriculum, dei titoli professionali presentati, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza al profilo ricercato e dagli esiti di un colloquio” (art. 4 legge 189 del 2012). Ovviamente la violazione di una delle due suddette statuizioni avrebbe una grave ricaduta sulla qualità dei prescelti (e anche quindi sulla qualità dei servizi ai Cittadini). Non v’è dubbio che, pur rispettando le suddette prescrizioni basilari di indizione, non è escluso che possano verificarsi – e la cronaca giudiziaria ce lo conferma – episodi, anche gravi, di malcostume e clientelari nelle risultanze. Mod. 26 Centro Direzionale – Isola F/8 – 80143 NAPOLI Tei. 0817783111 – Fax 0817783837 A ^ .J ^ N< ^ ^ ^ Consiglio Regionale della Campania Il Difensore Civico Quello che è certo è che modalità non conformi alle suddette due basilari statuizioni vanno definite ontologicamente clientelari e truffaldine. Ebbene, in sede di contestazione, va evidenziato che nell’ASL Napoli 3 Sud: l. si è proceduto a una serie di nomine apicali in strutture complesse senza alcuna pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; ci riferiamo ai nominativi di cui all’allegato A al presente invito; per tali nominativi si chiedono copie dell’avviso di procedura selettiva e copie delle delibere di conferimento degli incarichi; 2. si è proceduto, evitando i prescritti avvisi (obbligatori per ogni incarico apicale di stmtture complesse e comportanti analisi comparativa di esperienze e colloquio, al fine di formare legittimamente la tema di nominativi con trasparente maggior punteggio per la nomina motivata da parte del Direttore Generale) ossia si è proceduto con modalità evidenzianti un’arbitrarietà che vanno oltre ogni possibile discrezionalità che va esercitata nella conformità alle norme. 3. Mancata pubblicazione e mancato rispetto delle procedure legali comportano una mortificazione di professionalità e una conseguenziale poca cura, quindi, della qualità delle prestazioni e manifestano una strabordante gestione padronale delle nomine apicali radicalmente non conforme, sotto più profili, alla normativa in materia e agli stessi principi di cui all’art. l della 241 del 1990 e negativamente incidente, in via continuativa e diretta, su delicati servizi ai Cittadini. Va aggiunto che solo recentemente è stato pubblicato, (limitatamente a una sola Dirczione e dimenticando tutte le altre situazioni indicate in allegato A), un avviso. Anche tale avviso, tuttavia, appare, rispetto a quello prescritto, deformato in im singolare concorso in cui finterà vita del candidato è valutata al 40 per cento mentre il 60 per cento è attribuito a una “prova colloquio”. L’avviso pubblico per Direttore di Dirczione Medica di Presidio Ospedaliero “Direzione Sanitaria del P.O. di Vico Equense e P.O. di Sorrento” è stato pubblicato (BURC n. 12 del 4 marzo 2019; G.U. n. 26 del 2 aprile 2019) ma riduce a 40 punti nel massimo la valutazione, considerabile solo per l’ultimo decennio, del curriculum (40 punti per un candidato davvero molto ideale) mentre chi ha il punteggio minimo nella “prova colloquio” ha già 42 punti. Insamma concretamente si evince, anche in tale isolato e marginale richiamo alla normativa per le nomine apicali, un meccanismo scorretto nella sua essenza che agevola l’entrata nella tema di meno titolati che possono anche, con il solo exploit in quest’inventata prova di esame, superare e scartare dalla tema persone qualificate con anni di competenze ed esperienze. Si veda, ad esempio, di ULSS n. 4 Veneto Orientale n. 4 Veneto Orientale (su BURV n 96 del 21 settembre 2018; G.U. n. 82 del 16 ottobre 2018) ove, su complessivi 80 punti, 50 sono riservati al curriculum e 30 al colloquio e comunque occorre garantire procediire in linea con il buon andamento della pubblica amministrazione. Si invita, pertanto, per il punto 3, a ogni opportuna valutazione, anche ai fini di revoca o annullamento dell’indicato avviso per incarico apicale e di emanazione di nuovo avviso. Mod. 26 Centra Direzionale – Isola F/8 – 80143 NAPOLI Tel. 0817783111 – Fax 0817783837 Consiglio Regionale della Campania Il Difensore Civico. Si chiedono il quadro completo dei direttori delle strutture complesse, con i relativi atti endoprocedimentali e provvedimenti conclusivi di nomina; tutti gli atti endoprocedimentali e conclusivi delle nomine di cui all’allegato A e ogni dettagliata spiegazione in merito alla totale elusione delle prescritte procedure entro 30 giorni dal ricevimento della presente.
Avv. Giuseppe Fortunato
