Mozione Congresso Dc Messina 1° firma Giovanni Frazzica

Mozione Congresso Dc Messina 1° firma Giovanni Frazzica

MOZIONE CONGRESSO PROVINCIALE DC MESSINA COLLEGATA ALLA CANDIDATURA DI GIOVANNI FRAZZICA

Dal dopoguerra sino agli inizi degli anni 90 la Democrazia Cristiana messinese ha svolto un ruolo fondamentale nella conduzione della vita amministrativa delle Istituzioni provinciali ed ha dato importanti cintributi alla costituzione degli equilibri politici regionali e nazionali. Oggi,  il percorso congressuale della nuova Democrazia Cristiana della Provincia di Messina si sviluppa in un arco temporale caratterizzato da notevoli contraddizioni che fanno registrare grandi problemi, ma che, al contempo, fanno intravvedere di essere alla vigilia di notevoli opportunità di cambiamento. Questa situazione, che è unica rispetto al contesto regionale e nazionale, rende necessaria la presenza attiva di una forza politica come la Dc, capace di dare un fattivo contributo sia nella fase progettuale che in quella operativa, in un prevedibile movimento di vaste proporzioni che potrà determinare mutamenti eccezionali sull’assetto economico e sociale del territorio. Ed è per questo che l’attenzione del nostro Partito nei confronti di una trasformazione, che ormai appare imminente, è massima.  I principi a cui ci ispiriamo, che sono quelli dei padri fondatori della Democrazia Cristiana, ci qualificano quali naturali continuatori di una stagione politica che nel contesto locale va ripresa, consolidata e ampliata. Perchè la funzione storica della Dc, nel Paese, ma in Provincia di Messina soprattutto, non si è esaurita. Il nostro impegno   politico non è determinato dalla esigenza impellente di avere qualche brandello di potere in più.  Noi democristiani abbiamo una Storia,  una responsabilità, una missione da compiere che si richiama chiaramente alla qualità dei contenuti del Partito di Sturzo e di De Gasperi che oggi emergono come argomenti di grande attualità, anche per via delle accelerazioni impresse alla nostra società dalla globalizzazione, dal cambiamento climatico, dai mutamenti del costume e della mentalità determinati da social media, spesso disgiunti da qualsiasi contenuto di carattere etico. Ma il nostro obiettivo resta  sempre quello di mantenerci al di sopra di ogni forma di facile guadagno speculativo, in difesa della dignità della persona, del migrante, dello svantaggiato, del privato della libertà, del malato in lista d’attesa e della vita, sempre. Ed in tal senso sottoscriviamo la frase di Papa Francesco pronunciata durante la preghiera dell’Angelus da Casa Santa Marta: “Nessun bambino è un errore, è il dono della vita”. In tema di Sanità non si può non costatare, alla luce di situazioni gravi e di episodi disastrosi, che c’è molto da fare per portare a livelli accettabili il servizio sanitario pubblico nella nostra provincia ed anche per armonizzarlo col privato convenzionato, al fine di consentire in primo luogo l’abbattimento delle liste di attesa e di dare sollievo ai cittadini meno abbienti. Questa è una nostra priorità e confidiamo nel fatto che, anche col nostro impegno, si possano canalizzare più risorse e più attenzioni verso i soggetti affetti da disabilità, che sono maggiormente penalizzati da una Sanità pubblica in affanno. Ribadiamo la nostra massima attenzione a chi necessita di ascolto e di comprensione in linea con una nostra vocazione politica da sempre proiettata verso il sociale. Al Volontariato ed alle diverse componenti del Terzo Settore, preziose per il supporto che forniscono alle Istituzioni sanitarie e l’aiuto che danno a tante categorie di pazienti in difficoltà, va il nostro sostegno e la rinnovata conferma di una collaborazione strategica. Inoltre c’è anche il complesso tema lavoro da analizzare con urgenza. La prospettiva di questo settore si presenta come oltremodo interessante, perchè, al di là di ogni facile ottimismo,  si può vedere una luce alla fine di un lunghissimo tunnel che si accende per via dei numerosi interventi pubblici e privati in programmazione. Tuttavia il Lavoro,  essenziale elemento della vita e degli equilibri sociali della Comunità, dovrà essere regolato da una gestione seria e oculata e, quindi, pur nell’aspettativa di un periodo che si preannuncia fertile per la crescita dell’occupazione, occorre far sì che questo agognato momento di svolta, venga realizzato con modalità ordinate al fine di non di portare a bilancio ulteriori occasioni sciupate. E questo argomento dovrà vedere in primo piano le Organizzazioni Sindacali la cui funzione riteniamo insopprimibile.

Da sempre il territorio provinciale, esaminato da esperti di economia, ha proiettato una immagine positiva rivelando tra l’altro delle notevoli potenzialità inespresse.

La varietà della tipologia che offrono le diverse zone di un territorio che comprende siti ad alta vocazione turistica nella fascia jonica (Taormina e dintorni) e nelle Isole Eolie, autentici paradisi ambientali nei Nebrodi e nei Peloritani, realtà densamente urbanizzate con attività commerciali e industriali nella zona tirrenica (Barcellona-Milazzo) e a Messina, siti archeologici e opere d’arte disseminate in tutti i 108 comuni che fanno parte di questa straordinaria realtà provinciale. Per rendere fruibile al grande pubblico l’utilizzo di questa straordinaria ricchezza, che è accompagnata in tutte le località da una offerta eno-gastronomica di altissima qualità, occorre il potenziamento delle infrastrutture per i collegamenti: il Ponte sullo Stretto di Messina, l’Aeroporto del Mediterraneo ed il completamento dei Porti di Santo Stefano, Sant’Agata e Capo d’Orlando. Con l’avvio o il completamento di queste opere e con la rimodulazione ed il potenziamento della rete ferroviaria e di quella delle Autostrade, la Provincia di Messina potrà utilizzare al massimo una rendita di posizione essendo agevole porta d’ingresso per il Turismo, per il Commercio e per la produzione industriale, agricola e floro-vivaistica tra la Sicilia ed il Continente. Le contrastate cifre relative ai livelli occupazionali  previsti dalla realizzazione del Ponte, si spingono a parlare di oltre 100mila unità lavorative in 10 anni di attività.

Stessa considerazione va fatta per un’’altra importante Opera,  l’Aeroporto del Mediterraneo, uno scalo intercontinentale da realizzare nel comprensorio milazzese, capace di produrre migliaia di posti di lavoro anche tramite un indotto con funzione di stimolo per tutte le filiere produttive del territorio, grazie anche ad un progetto proposto da una Società disponibile ad intervenire con capitale interamente privato. Avvertiamo quindi che dopo decenni di silenzi e di ritardi sta per giungere un tempo diverso, in cui si può coltivare una nuova speranza rivolta soprattutto ai tanti giovani che, a decine, ogni mese sono costretti a lasciare la loro terra per cercare altrove un lavoro, alle tante donne che, in un contesto di economia depressa, spesso non riescono a realizzarsi e ad esprimere pienamente le loro grandi potenzialità. Se la strada per superare le svantaggiate condizioni della popolazione di questo prezioso lembo di terra siciliana è ancora stretta e accidentata, ci  sostiene l’idea che, dopo il nostro Congresso, torneremo in campo, più forti e organizzati di prima, per offrire la nostra esperienza in una azione di rilancio della realtà provinciale che ci vedrà impegnati, anche insieme ai nostri alleati del Centrodestra con cui siamo impegnati a praticare buone Amministrazioni e Buon Governo a tutti i livelli, a sostenere le cause giuste, seguendo comunque una linea originale e indipendente, ripudiando ogni forma di sopraffazione e di violenza e sempre nel rispetto delle Leggi della Repubblica e delle regole della Democrazia.  Va detto infine che, se ora siamo in condizione di poter dar vita alla ripartenza di questo storico soggetto politico, non possiamo non rivolgere un commosso pensiero alla figura di Francesco Caponetto che, con la sua fede e con la sua tenacia, ha consentito Presidente Renato Grassi di prevalere nelle controverse giudiziarie per l’attribuzione del simbolo della Dc, di cui è stato combattente e protagonista per tanti anni, fino al raggiungimento del traguardo.

Infine un sentito ringraziamento al Segretario regionale Stefano Cirillo, per l’attenzione che dedica alle diverse realtà regionali,  coniugandole con la sua nobile attività di esponente del mondo internazionale del Volontariato ed al  Segretario nazionale Totò Cuffaro per l’impulso che ha saputo imprimere alla crescita geometrica del Partito, riferendosi ai valori classici della Democrazia Cristiana, adattandoli all’attualità politica che stiamo vivendo e arricchendoli di nuovi contenuti, frutto di una straordinaria sensibilità e di una innegabile esperienza.

I sottoscritti aderenti alla Democrazia Cristiana della Provincia di Messina, sottoscrivono la mozione allegata, sostengono la Candidatura a Segretario provinciale della DC di Messina del dott. Giovanni Frazzica e la lista del Comitato provinciale a lui collegata che si allega.

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