MISTRETTA..DEFUNTI ” SEQUESTRATI “

MISTRETTA..DEFUNTI ” SEQUESTRATI “

LETTERA APERTA AL PREFETTO

Il. mo Sig. Prefetto dott.ssa Maria Carmela Librizzi,

da semplice cittadino mistrettese, mi permetto di sottolineare alla sua cortese attenzione quanto di grave sta succedendo a Mistetta. Raccolgo la insofferenza , ma soprattutto la rabbia, che in questi ultimi giorni si stia generando nei cuori di tutti i mistrettesi .Tante sono le cose che in questo periodo non funzionano più o funzionano male. Inspiegabilmente si nota un disfacimento di quasi tutte quelle strutture e quegli Enti, necessari per un normale svolgimento della vita quotidiana di una comunità. Oggi 25 Aprile, mi sono recato a Mistretta ( io vivo a S.Stefano Cam.) per portare dei fiori e per pregare sulla tomba di mio figlio, morto prematuramente tre mesi fa, ma arrivato al Cimitero Monumentale di Mistretta alle ore 9,30 ho trovato il cancello chiuso con un grosso lucchetto, ahimè.. ho pensato, forse essendo una giornata festiva l’orario di apertura è stato postergato di qualche ora. Sono rimasto li, dietro al cancello, con i fiori in mano, in attesa che si aprisse, per più di 30 minuti. Nel frattempo arrivava una macchina con due persone a bordo, marito e moglie,originari di Mistretta ma provenienti da Catania, anche loro con un mazzo di fiori in mano, e visto il cancello chiuso, si avvicinano a me per chiedermi come mai. Fatte le dovute considerazioni, che nonostante il cartello indicasse l’apertura continua dalle 8,30 alle 17,30, e non ci fosse altra indicazioni, ci siamo messi ad aspettare,molto pazientemente, in attesa che arrivasse qualcuno. Dopo una lunga e snervante attesa, con quei fiori in mano, abbiamo deciso verso le 10 di andare via, salire in paese e chiedere qualche delucidazione. Ci siamo recati per prima, nella sede Comunale,dove abbiamo trovato il portone ermeticamente chiuso, allora abbiamo ritenuto opportuno rivolgerci alla Polizia Comunale, niente di niente, anche qui porte e finestre sbarrate, di vigili urbani nessuna traccia. Non ci rimaneva allora che chiedere in giro, nella piazza , per sapere qualcosa… anche in merito ai Vigili Urbani, dove fossero e perché l’ufficio era chiuso ? Ci hanno risposto che i Vigili Urbani di Mistretta, nelle festività, non fanno servizio perché non vengono pagati come giorni festivi e quindi se ne stanno tutti a casa belli e tranquilli, incuranti di tutto quello che potrebbe succedere in paese. Quindi…ciò significa che nei giorni festivi, a Misttretta, non c’è nessuna vigilanza, si può posteggiare ovunque, percorre strade con divieto di accesso, andare avanti e indietro nei sensi unici…insomma una vera e totale “anarchia ” . Di chi la colpa … visto che il Comune di Mistretta è stato COMMISSARIATO ? A chi rivolgersi in caso di estrema necessità, come eventi straordinari,allerte meteo, calamità naturali ?. In verità i Presidenti, di tutte le rispettive Società di Mistretta, (ci dicono gli amici in piazza) hanno cercato di sollevare il problema, infatti sono anche andati, in delegazione, e nel pieno delle loro funzioni rappresentative, a chiedere un incontro chiarificatore ai ben ” tre Commissari “, ma ci dicono che, beffardamente, non sono stati neanche ricevuti..E questo Sig. Prefetto è un atto gravissimo, essendo l’assemblea dei Presidenti delle Società Amastratine, la massima espressione di rappresentanza popolare di tutti i Mistrettesi . Mi auguro che Lei, Sig. Prefetto, possa intervenire al più presto e ripristinare subito quei principi fondamentali di democrazia e di rispetto verso il popolo mistrettese. Con osservanza Gaetano Catania

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