Milazzo, Lega: tradimento, mancanza di rispetto
“Un tradimento. Una grave mancanza di rispetto”. Il console di Salvini in Sicilia, Stefano Candiani si è fiondato dal Presidente Nello Musumeci infuriato perché dopo l’arrivo di Matteo Salvini per benedire i candidati sindaco di area Lega nelle prossime amministrative nell’Isola, pezzo per pezzo queste candidature sono state smontate dagli alleati, in particolare da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Diventerà bellissima. Alle prossime amministrative siciliane non ci sarà un solo candidato sindaco della Lega, che puntava a piazzare suoi nomi a Milazzo, Augusta e San Giovanni La Punta. «Ci hanno fatto una imboscata» ,dice Candiani, che non vuole mettere a rischio l’alleanza di governo ma che con Musumeci ha usato toni molto duri: «Manca qualsiasi senso della coalizione e comunque adesso noi siamo stati chiari anche in chiave regionale: chi si vuole alleare e federare con la Lega si faccia avanti adesso, basta essere eterni fidanzati, è l’ora delle scelte». Il messaggio è rivolto in particolare a Diventerà Bellissima, il partito di Musumeci, perché a far saltare la candidatura a Milazzo di Lorenzo Italiano, per il quale Salvini era arrivato nell’Isola due settimane fa per incoronarlo candidato sindaco, è stato proprio il deputato Pino Galluzzo, deputato di quel partito. A Galluzzo si sono accodati ufficialmente Forza Italia e Fratelli d’Italia ed altre liste civiche scegliendo Pippo Midili, prescelto da Diventerà Bellissima. La reazione è durissima, Candiani dice: «Quando abbiamo aperto al centro non stavamo scherzando, chi vuole federarsi con noi ci risponda presto e metta le cose in chiaro». Musumeci è avvertito.
