Messina libera da una ‘dittatura’ con Scurria? Pergolizzi replica a Siracusano

Messina libera da una ‘dittatura’ con Scurria? Pergolizzi replica a Siracusano

POLITICA, SI RISCALDA LA CAMPAGNA ELETTORALE Messina libera da una ‘dittatura’ con Scurria? Pergolizzi replica a Siracusano: “Dichiarazioni molto gravi”

o appreso di alcune dichiarazioni rese dall’onorevole Matilde Siracusano, nonché Sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento, nelle quali si afferma la necessità di liberare Messina dalla dittatura e farla tornare alla democrazia”. Così il presidente del consiglio comunale Nello Pergolizzi risponde a Matilde Siracusano, parlamentare che quest’oggi ha diffuso un video sui propri social per sostenere la candidatura a sindaco di Marcello Scurria, scelto ufficialmente dal centrodestra.

Nel filmato la parlamentare avvia una video-chiamata con lo stesso avvocato, inaugurando di fatto il percorso che porterà alle elezioni amministrative. Siracusano ha usato una frase forte per la didascalia del post: “Forza Marcello Scurria. Liberiamo Messina dalla dittatura e torniamo alla democrazia, quella vera”. Parole che non sono affatto andate giù proprio a Pergolizzi, che in una nota ufficiale ha replicato alla deputata.

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Messina libera da una ‘dittatura’ con Scurria? Pergolizzi replica a Siracusano: “Dichiarazioni molto gravi”

MessinaToday

“Ritengo doveroso intervenire – commenta Pergolizzi – a tutela dell’Istituzione che rappresento e del principio di legittimazione democratica che fonda ogni organo elettivo. Le espressioni utilizzate appaiono particolarmente gravi, soprattutto se riferite a un’Amministrazione comunale e a un Consiglio comunale legittimamente eletti attraverso un regolare confronto elettorale, conclusosi con un voto libero e democratico da parte dei cittadini messinesi, che hanno scelto alla guida della città il sindaco Federico Basile e i propri rappresentanti in Aula”.

“La democrazia si esercita nelle urne – prosegue – nel rispetto delle regole, nella trasparenza delle procedure e nell’accettazione del risultato elettorale. Parlare di “dittatura” in un contesto nel quale tutte le istituzioni locali operano nel pieno rispetto dell’ordinamento repubblicano rischia di svuotare di significato un termine che appartiene a stagioni storiche ben più drammatiche”.

“Il confronto politico è non solo legittimo, ma necessario. L’opposizione – aggiunge Pergolizzi – è una componente fisiologica del sistema democratico e le critiche, quando costruttive, contribuiscono alla crescita della comunità. Tuttavia, il linguaggio istituzionale dovrebbe sempre essere improntato a misura, responsabilità e rispetto per la volontà espressa dai cittadini”.

“Appare inoltre inopportuno – prosegue il presidente – che simili affermazioni provengano da un esponente del Governo nazionale. Chi ricopre incarichi di governo è chiamato a favorire la leale collaborazione tra istituzioni e a rafforzare, non a delegittimare, gli organi democraticamente eletti nei territori, indipendentemente dalle appartenenze politiche”.

Pergolizzi auspica un chiarimento da parte della parlamentare: “Sono certo che l’onorevole Siracusano vorrà chiarire o riconsiderare quanto dichiarato, riconoscendo come talune espressioni possano essere apparse eccessive rispetto al contesto istituzionale cui erano riferite. Nel confronto politico la fermezza delle idee non richiede mai l’esasperazione dei toni”

“Le istituzioni locali – conclude – non sono terreno di narrazioni suggestive o iperboliche: sono presidi di democrazia scelti dal popolo. Messina non ha bisogno di essere “liberata” e il rispetto della volontà popolare resta il primo e imprescindibile fondamento della democrazia”. TRATTO da MessinaToday

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