“MESSINA CHE VALE”, MIGLIORATO IL SUCCESSO DELLA PRIMA EDIZIONE
“MESSINA CHE VALE”, MIGLIORATO IL SUCCESSO DELLA PRIMA EDIZIONE
Ha riscosso grande successo ed ha fatto registrare larga partecipazione di pubblico la seconda edizione di “Messina che vale”, svoltasi domenica al Palazzo Mariani di Piazza Antonello. La manifestazione, organizzata dall’Associazione “Idee x ME” presieduta da Luciana Salvato, ha voluto essere una sorta di vetrina di alcune delle eccellenze che offre il territorio di Messina in vari ambiti e che magari i messinesi non conoscono.
Varie sono state le iniziative e le esposizioni che hanno trovato spazio nella splendida cornice dell’atrio del Palazzo ex Poste, ora sede delle segreterie universitarie. E proprio l’Università degli Studi di Messina ha voluto patrocinare l’evento, mettendo a disposizione questo splendido sito. – Sono intervenuti alcuni pittori messinesi facenti parte dell’associazione culturale “saletta d’arte Monsignor Paino”, come Orazio Urzì, Caterina Arena, Corrado Arcella e Giusy Perrone, che non soltanto hanno esposto alcune delle loro opere, ma hanno anche coinvolto i giovani e meno giovani in veri spazi di laboratorio. Apprezzata è stata la presenza di Carlo Urzì con i suoi artistici presepi, mentre la libreria Doralice ha intrattenuto i bambini in una favola animata ed animazioni di tipo diverso. Vari sono stati gli artigiani presenti, come Carla Siracusano con le sue sete dipinte a mano; Maria Certo con le sue Coffe di corda e paglia; Elisabetta Zanghì con i suoi bottoni e dintorni; Giovanni Raineri con le creazioni in cuoio; Jessina D’Arrigo e Barbara Lanza con le loro creazioni in cartapesta; la stilista Deborah Correnti con i suoi abiti e gioielli; Francesca Borgia con la sua ceramica; Sabrina Di Pietro con i suoi lavori all’uncinetto; Mariangela Caselli con il suo “panaro della nonna”; Patrizia Lo Re con la sua cartapesta. Particolare interesse hanno suscitato i fumetti di Niwaen srl di Giuliano Pagliaro. Non potevano mancare i maestri depositari della nostra tradizione dolciaria e culinaria con i loro prodotti e con le loro specialità, che hanno offerto ai tanti visitatori, a cominciare dai pasticceri Lillo Freni e Tanino Saccà, sino a Masino Arena ed il “Pub” di via Tommaso Cannizzaro, che hanno fatto conoscere le antiche farine, con cui producono pizze, biscotti ed altro. Altra realtà messinese che ha voluto essere presente è stata la ditta “confetti e cioccolato”, antica azienda del settore. Tra le aziende agricole va segnalata la presenza di “Nisi Natura”, che ha mostrato e fatto degustare i prodotti biologici, e dell’Istituto Professionale “Cuppari” di San Placido Calonerò con il suo eccellente e rinomato vino Faro.
– Un ruolo importante ha avuto naturalmente l’Università degli studi di Messina, che ha mostrato alcune delle sue eccellenze, quali l’UNIME LAB del Prof. Chiofalo e le “scienze for live” del prof. Giacomo Dugo. Il settore tecnologico è stato rappresentato dalla SI3D di Chiara Brizzi con le innovazioni tridimensionali. E’ intervenuto, inoltre, il CNR I.P.C.F. con le ”celle solari a coloranti naturali”, mentre il mondo del volontariato è stato rappresentato dall’associazione di volontariato ABC “Bambini in corsia”.
Non potevano mancare alcuni Istituti scolastici cittadini, che si sono particolarmente distinti in varie attività, quali il Basile ed il Verona Trento.
Franco De Francesco
