Messina, altri 9 casi di “malo” reddito di cittadinanza
Sono stati scoperti che percepivano il reddito di cittadinanza senza averne diritto, ma i carabinieri del Comando provinciale di Messina, coi colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina, hanno denunciato alla Procura di Patti 9 persone ed hanno sequestrato 32mila euro. Tra gli indagati figura anche un uomo di Patti che non aveva comunicato di aver avviato un lavoro autonomo e aveva così percepito indebitamente circa 4.500 euro. Sequestrati, poi, 2.500 euro a una donna romena e 1.200 euro ad una polacca, che avevano dichiarato falsamente di risiedere da più di 10 anni in Italia. Anche questo ennesimo episodio, per fortuna scoperto, dimostra quanto sia rischiosa l’applicazione di questa legge che consente a tanti truffatori di inserirsi per sottrarre risorse a chi ne ha reale necessità. Occorre una urgente riforma in materia.
