Messina: alla ricerca del tempo perduto
Messina: alla ricerca del tempo perduto
Ci sarà un vincitore nella notte del 24 giugno e da lunedì 25 nulla a Messina sarà più come prima: sia che vinca Bramanti o che vinca De Luca inizierà un percorso nuovo per la Città, una corsa alla ricerca del tempo perduto, i cinque anni della gestione Accorinti. I due sfidanti hanno programmi contrapposti, per certi versi speculari, sono con diversa intensità favorevoli al Ponte, vogliono cambiare il Tram sia come percorso, sia come tipologia di vetture, con progetti diversi, ma l’idea di entrambi è togliere quello che c’è ora. Qualcosa certamente faranno o cercheranno di fare. De Luca ha deciso di assumere tre proposte dai programmi di Gaetano Sciacca, Renato Accorinti e Antonio Saitta. su quartieri, arte di strada e cittadella della cultura che ora fanno parte del programma del ballottaggio. Così il suo impegno è maggiore., ma anche il programma di Bramanti è vasto e la voglia di fare non è da meno, soprattutto l’attenzione nei confronti dei giovani. Quindi, comunque vadano le cose, il peggio per Messina è ormai alle spalle, quel limbo, quell’immobilismo, quell’inutile tributo al narcisismo e ad un divismo conferito da tante emittenti televisive dovrebbe lasciare il posto ad una stagione positiva, certo senza bacchette magiche, ma politicamente e amministrativamente laboriosa. G. F.
