Mattarella: no a regimi autocratici di Giovanni Frazzica
Mattarella: no a regimi autocratici di Giovanni Frazzica
L’ultima inquietante immagine che giunge dalla Cina è la foto di gruppo che immortala il leader cinese Xi Jinping, il russo Vladimir Putin e il nordcoreano Kim Jong Un: sembra una “sfida diretta” all’attuale ordine internazionale, non assimilabile ai soliti “segnali anti-occidentali”, ma è forse qualcosa di diverso, per certi versi più grave, un salto di qualità, la sfida ad un sistema internazionale basato su regole consolidate, quindi non una semplice manifestazione simbolica. E, mentre Xi Jinping, Putin e Kim Jong assistevano insieme ad una gigantesca parata, imponente dimostrazione di forza militare e diplomatica, in Ucraina si intensificavano i bombardamenti russi su obiettivi civili. Forse anche questo cupo quadro della situazione internazionale ha indotto Mattarella a formulare il discorso di Cernobbio con cui il Presidente ha sostenuto, tra l’altro, che occorre: ”respingere la favola di una superiorità dei regimi autocratici, il mondo ha bisogno dell’Europa perché fissi regole che riconducano al bene comune”. Sergio Mattarella, saggio capo di Stato, da il suo importante contributo per suggerire la strada maestra che dovrebbe seguire l’Europa per tenere il passo in questo momento difficilissimo. La sua voce appare in sintonia con quella di Papa Leone XIV e trova tanto consenso tra la gente, ma, purtroppo, sono i potenti del mondo che pensano che il potere sta sulla canna del fucile e tengono il dito sul grilletto.
