Maltempo, on. Marino: Messina devastata, interrogazione
Maltempo, on. Stefania Marino: Messina devastata, interrogazione in Commissione
Maltempo: Marino (PD), Messina devastata, Schifani si attivi per stato Emergenza invece di minimizzare
“L’alluvione che ha interessato ieri la provincia di Messina ha fatto emergere in tutta la sua drammaticità l’inadeguatezza del governo regionale: nessun intervento di prevenzione in un territorio già recentemente colpito dal maltempo e reso ancora più fragile dalla siccità cronica che affligge l’isola, l’allerta meteo sottovalutata ed il Presidente della Regione che parlava addirittura di situazione sotto controllo mentre alcune zone venivano devastate dalla peggiore alluvione degli ultimi dieci anni”: è quanto dichiara la deputata Pd Maria Stefania Marino.
“Invece di minimizzare Schifani si attivi per dichiarare lo stato di crisi regionale e per ottenere dal governo lo stato di Emergenza. I danni, ancora da quantificare, sono ingenti e riguardano il patrimonio pubblico e privato. Servono poi interventi e risorse urgenti per la messa in sicurezza di un territorio a rischio dove non è stata fatta alcuna prevenzione”: conclude Maria Stefania Marino.
Interrogazione a risposta in Commissione
Al Ministro della Protezione civile e delle Politiche del Mare; per sapere, premesso che:
vaste zone della Sicilia orientale sono state colpite il 2 febbraio da eventi alluvionali che hanno causato gravissimi danni ad infrastrutture, frane, esondazioni di fiumi e allagamenti diffusi.;
in particolare sono state interessate località in provincia di Messina, dove si sono verificate le piogge più consistenti degli ultimi 10 anni. Criticità hanno riguardato anche le isole minori dell’arcipelago delle Eolie e il Catanese;
particolari problematiche sono state causate dall’esondazione del torrente Zafferia mentre il Pronto Soccorso di Messina è stato allagato;
non vi sono state vittime anche grazie al tempestivo intervento dei soccorritori: in poche ore soltanto i Vigili del Fuoco hanno dovuto effettuare centinaia di interventi in tutti i territori interessati;
nonostante i danni e i disagi, il presidente della Regione della Regione Renato Schifani, ha subito minimizzato quanto avvenuto: “la situazione sembra sotto controllo. Stiamo monitorando costantemente l’emergenza e garantendo assistenza immediata alla popolazione”;
le comunità territoriali e gli enti locali, in attesa della quantificazione dei danni pubblici e privati, hanno già chiesto al Presidente della Sicilia di attivarsi per dichiarare lo stato di crisi regionale e per ottenere dal governo lo Stato di Emergenza;
le alluvioni in Sicilia stanno aggravando le già critiche situazioni dell’isola colpita da tempo da una siccità perdurante: una situazione destinata ad ampliare catastroficamente gli effetti, già devastanti del maltempo;
molte delle zone colpite erano già state interessate negli anni scorsi da eventi similari e gran parte della Sicilia è caratterizzata da un alto rischio di dissesto idrogeologico;
sono emerse recentemente anche evidenti criticità sull’attuazione puntuale degli interventi già programmati per il contrasto al dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana, in particolar modo per l’incarico conferito al soggetto attuatore;
tale situazione potrebbe quindi comportare ulteriori ritardi anche agli interventi previsti nelle zone ripetutamente colpite dagli eventi alluvionali dei giorni scorsi.
Se e quando verrà riconosciuto lo Stato di Emergenza nei territori della Sicilia orientale colpiti dalle alluvioni agli inizi del mese di febbraio 2025;
quali interventi urgenti intenda assumere al fine di evitare che i territori interessati, già colpiti da eventi similari recentemente, vengano messi in sicurezza prima possibile;
se le citate e comprovate criticità relative all’individuazione del soggetto attuatore degli interventi per il contrasto al dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana possano inficiare o ritardare la programmata realizzazione dei lavori che riguardano anche zone colpite dalle alluvioni agli inizi del mese di febbraio 2025
Marino
