Maggiorata pensione invalidità civile al 100% in Odg Stumpo

Maggiorata pensione invalidità civile al 100% in Odg Stumpo

 L’Ordine del Giorno n. 66 – a firma on. Nico Stumpo (LeU-Articolo Uno) – avente per oggetto la condizione pensionistica degli invalidi civili totali è stato accolto dal Governo Nazionale nel corso dell’esame del Disegno di legge ac 2790 bis recante «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023».Con l’acquisizione dell’ODG si è impegnato l’esecutivo a  valutare che “l’adeguamento delle pensioni di invalidità sia previsto con riferimento al reddito individuale”. Le recenti modifiche normative hanno, infatti, aumentato  le pensioni degli invalidi civili ma collegandone la quantificazione al reddito coniugale mentre andrebbe considerato un diritto correlato alla condizione individuale, e come tale definito.«Siamo di fronte ad un primo passo nella formalizzazione concreta di un diritto di centinaia di migliaia di persone – spiega il Segretario Provinciale di Articolo Uno, Domenico Siracusano – che ha visto la nostra Federazione Provinciale impegnata in prima linea anche al lavoro dei compagni Donatella Ingrillì e NIco Cappa. Nei prossimi mesi troveremo forme e modi per accompagnare l’azione del Governo nel raggiungimento degli obiettivi posti all’ODG».
In allegato il testo integrale dell’ODG n.66:

Ordine del Giorno n. 66

La Camera dei Deputati in sede di esame del Disegno di legge ac 2790 bis recante «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023;

Premesso che

con sentenza n. 152/2020 pubblicata in data 20 luglio 2020, la Corte Costituzionale si è pronunciata in merito alla incostituzionalità dell’art 38 della legge 448/2001 riguardo alla misura di prestazione assistenziale a favore degli invalidi civili totali;

la Corte Costituzionale ha rilevato che l’importo mensile della pensione di inabilità, di euro 286,81, è “innegabilmente, e manifestamente, insufficiente” ad assicurare agli interessati il “minimo vitale” e non rispetta, dunque, il limite invalicabile del nucleo essenziale e indefettibile del «diritto al mantenimento», garantito ad «ogni cittadino inabile al lavoro» dall’art. 38, primo comma, Costituzione.

la Corte Costituzionale ha inoltre dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 38, comma 4, della l. n. 448 del 2001, nella parte in cui, con riferimento agli invalidi civili totali, dispone che i benefici incrementativi di cui al comma 1 sono concessi «ai soggetti di età pari o superiore a sessanta anni» anziché «ai soggetti di età superiore a diciotto anni».

prima con un intervento in sede di conversione del decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020 convertito nella legge 17 luglio 2020, n. 77) e poi con il cosiddetto “Decreto Agosto” (D.L. n. 104/2020) in materia di pensioni di invalidità si è proceduto all’adeguamento dell’importo per il 2020 (ai sensi della circolare Inps 147/2019) fino a 651,51 euro mensili (per un totale annuale, su 13 mensilità).

l’incremento di maggiorazione per la pensione di invalidità civile al 100% è attualmente assegnato in base ai seguenti requisiti di reddito:

– euro 8.469,63 per il pensionato solo; – euro 14.447,42 per il pensionato coniugato

in tale contesto si evidenzia che il diritto all’adeguamento della pensione dovrebbe essere garantito con unico riferimento al reddito individuale e non coniugale trattandosi di un diritto legato alla condizione “individuale” sarebbe quindi corretto che l’adeguamento sia correlato alla dimensione del diritto individuale, e quindi andrebbe eliminato ogni riferimento al reddito coniugale;

le persone invalide al 100 per cento sono 220.189 come rilevato dalla Banca Dati Inps:-

Impegna il Governo

A valutare la possibilità, con atto successivo alla approvazione del provvedimento in esame, a disporre che l’adeguamento delle pensioni di invalidità sia previsto con riferimento al reddito individuale e non coniugale in quanto diritto correlato alla condizione individuale, individuando contestualmente le risorse necessarie.

Stumpo

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