Mafia provinciale e fango sulla politica

Mafia provinciale e fango sulla politica

A margine della brillante operazione antimafia, condotta dalla Procura di Messina diretta dal dr. Maurizio De Lucia, che ha portato all’arresto di ben 33 persone implicate a vario titolo in attività criminali esercitate nella zona di Provinciale e dintorni, emergono anche particolari inquietanti che riguardano i rapporti tra personaggi della malavita e opratori politici. Si tratterebbe in particolare di rapporti legati al momento elettorale ed i nomi dei politici che vengono fuori da queste “indiscrezioni” che ruotano intorno alla sostanza dell’inchiesta sono quelli di Natalino Summa, Felice Calabrò ed Emilia Barrile. Ovviamente, gli interessati, tramite i loro legali negano e minimizzano ogni possibile coinvolgimento. Tuttavia l’organizzazione di un tessuto sociale, in alcune zone periferiche o degradate, rende ancora oggi innegabilmente possibile l’egemonia di certe presenze sulla corretta dinamica della vita civile e democratica della città. Ben venga la repressione dunque, ma si dovrebbe anhe pensare alla prevenzione, altrimenti tra 5 anni festeggeremo l’arresto di un’altra banda dopo che però avrà alterato l’iter di un paio di campagne elettorali.

lwzws